Il notturnista di Annalisa Maniscalco โรจ un ben congegnato costrutto narrativo dove detto e non detto si intrecciano strategicamente, lasciando al lettore il piacere dellโinterpretazione. La narrazione mette in scena, nel quadro di una comunitร di recupero per tossicodipendenti abilmente delineata, un personaggio oscuro a sรฉ stesso (Salvo), dagli ambigui viluppi psicologici. Dinnanzi alla possibilitร di rientrare nel mondo esterno โ visto il suo comportamento ineccepibile che si distingue aristocraticamente da quello degli altri utenti โ esita e, al di lร dei suoi rovelli coscienti, sarร il linguaggio del corpo a parlare, complice il ritorno del passato nelle vesti di un ex compagno di strada (Filippo)โ.
Lettura di Eleni Molos Video di Cristiano Ferreira
Annalisa Maniscalco รจ nata a Cefalรน (PA) nel 1988 ed รจ cresciuta a Roma. Ha conseguito con lode la laurea triennale in lettere moderne (Sapienza; Sorbonne-Paris IV), la magistrale in italianistica (Roma Tre) e un master in sceneggiatura e drammaturgia (Accademia โS. dโAmicoโ); si รจ specializzata in editoria e scrittura creativa (Giulio Perrone Editore) e in tecniche di editing con Francesca de Lena (United Stories Agency).
Ha insegnato scrittura creativa ai bambini della scuola primaria, agli studenti del liceo e ai corsisti in casa editrice. Ha pubblicato alcuni racconti, due romanzi e un monologo teatrale.
Dal romanzoPiรน della mia pelle ha tratto, insieme alla regista Alessandra Usai, il soggetto e la sceneggiatura del documentario Oltre la pelle (Nical Films-Rebel film, 2025), selezionato in molti festival italiani e internazionali, premiato con menzione dโonore al Matera International Film Festival, vincitore del premio FICC al Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli e insignito della menzione speciale dalla giuria del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani del Festival Sguardi Altrove di Milano.
Ha maturato unโesperienza pluriennale nel campo dellโeditoria di narrativa (Perrone), scolastica (Hachette, Parigi) e scientifica (Sapienza, Aracne). Si รจ occupata dellโedizione digitale di libri antichi e ho lavorato alla revisione e allโediting di romanzi pubblicati da Voland e Giunti. Attualmente lavora come editor per tab edizioni, casa editrice indipendente di saggistica divulgativa e testi accademici di Roma.
Katia Favaretto, Premio Calvino, annunciati i nove esordienti finalisti tra famiglie fragili, fughe interiori e nuove inquietudini, ยซItalyPostยป, 28/05/2026: ยซAltrettanto forte appare la riflessione sulla soggettivitร maschile e sulle sue crepe. Il notturnista di Annalisa Maniscalco entra in una comunitร di recupero per tossicodipendenti e costruisce il ritratto di un uomo incapace di riconoscersi davvero. Il romanzo lavora sul non detto, sui vuoti, sui ritorni improvvisi del passato. Il protagonista esita davanti alla possibilitร di reinserirsi nel mondo esterno, come se la marginalitร fosse ormai la sua unica forma possibile di equilibrio.ยป
Ecco i nove titoli che si contendono il ยซCalvinoยป, ยซCorriere della Sera | Culturaยป, 28/05/2026
Paolo Francesco Minissale, La siciliana Maniscalco tra i finalisti del โCalvinoโ, ยซLa Siciliaยป, 28/05/2026
Io sono per me una terra straniera, di Annalisa Maniscalco (inedito)
Segnalato dal Comitato di lettura del PREMIO ITALO CALVINO
Edizione XXXIV: ยซper il respiro con cui si narrano, dal cรดtรฉ di un bel personaggio femminile, cento anni di storia nellโintreccio con una coinvolgente saga famigliare che si snoda tra Italia e Stati Unitiยป.
Edizione XXXVI: ยซper la magistrale conduzione di una sorda battaglia tra due donne, una centenaria italo-americana e la sua accompagnatrice, in un viaggio che le porterร da Roma a New Yorkยป.
Il Premio Italo Calvino annuncia le opere finaliste della XXXIX edizione, selezionate dal comitato di lettura del Premio tra i 1073 manoscritti partecipanti al bando e poi sottoposte al giudizio della Giuria composta, questโanno, da Maria Grazia Calandrone, Sebastiano Mondadori, Francesco Pacifico, Piergiorgio Paterlini e Nicoletta Verna.
I nove testi inediti di autori esordienti, tra cui i giurati decreteranno il vincitore e le menzioni speciali, sono:
Pigliavento di Mattia Brienza Il sogno di un altro di Filippo Canoro Perla di Niccolรฒ Lepori Il notturnista di Annalisa Maniscalco Supernova di Emilia Mazzacurati La linea opaca di Alessandro Metlica Nessuna primavera di Tommaso Santi Adรจnt di Daniela Tallini Keiro di Giorgia Testa
La cerimonia di premiazione si svolgerร a Torino il 9 giugno 2026, a partire dalle 17:00, presso il Circolo dei lettori e delle lettrici, alla presenza dei finalisti, dei giurati e del direttivo del Premio, composto da Mario Marchetti, Franca Cavagnoli, Anna Chiarloni, Laura Mollea, Carla Sacchi Ferrero.
A partire da giovedรฌ 28 maggio 2026, sui canali social e sul sito del Premio, saranno disponibili, uno al giorno, i video di presentazione dei testi finalisti: conterranno la voce dellโautore e la lettura di un brano.
Con il contributo di Fondazione CRT e Regione Piemonte Con il patrocinio di Comune di Torino, Cittร Metropolitana di Torino, Regione Piemonte In collaborazione con LโIndice dei Libri del Mese
Un ringraziamento speciale va allโIstituto dellโEnciclopedia Treccani per lโospitalitร offerta al Premio durante la riunione della Giuria.
Le opere finaliste La scrematura che abbiamo compiuto โ spiega il presidente del Premio Mario Marchetti โ tra i 1073 testi concorrenti, 150 in piรน rispetto allโanno scorso, รจ il frutto del lavoro attento e certosino del comitato di lettura, che ha lavorato per mesi tra letture, schedature e discussioni.
La scelta finale รจ stata come sempre complessa e dibattuta e si รจ cercato di dare rappresentanza a temi rilevanti e a stili e sfide narrative aperte, anche se va tenuto presente che il Premio รจ un sismografo che registra, non prescrive.
La forma narrativa e la lingua dei manoscritti che proponiamo รจ varia, come varie sono le tematiche toccate, per quanto in certa misura riconducibili a specifiche aree di interesse e di coinvolgimento. Emerge innanzitutto con forza, declinata da prospettive e con meccaniche di volta in volta singolari, la magnetica suggestione della costellazione famigliare. Naturalmente oggi si tratta di famiglie spesso monoparentali o in ogni caso ristrette, famiglie problematiche e disfunzionali, ma pur sempre famiglie. Cosรฌ accade in Adรจnt di Daniela Tallini, in Supernova di Emilia Mazzacurati e in Perla di Niccolรฒ Lepori. Dedicati alla soggettivitร maschile, al suo disgregarsi, costruirsi o decostruirsi sono altri tre romanzi, Il notturnista di Annalisa Maniscalco, Nessuna primavera di Tommaso Santi e Pigliavento di Mattia Brienza. Il cรดtรฉ animalista giร sparsamente accennato in qualche testo precedente รจ al cuore di Keiro, narrazione distopica di Giorgia Testa. Gli ultimi due romanzi โ La linea opaca di Alessandro Metlica e Il sogno di un altro di Filippo Canoro โ si distinguono per lโinusuale costruzione narrativa e per la sofisticata cifra della scrittura.
La storia del Premio Italo Calvino Il Premio Italo Calvino รจ stato fondato a Torino nel 1985, poco dopo la morte di Italo Calvino, per iniziativa di un gruppo di estimatori e di amici dello scrittore, tra cui Norberto Bobbio, Cesare Cases, Anna Chiarloni, Natalia Ginzburg, Massimo Mila, Lalla Romano, Cesare Segre.
Calvino, comโรจ noto, ha svolto un intenso e significativo lavoro editoriale per lโEinaudi; lโintenzione รจ stata, quindi, quella di riprenderne e raccoglierne il ruolo di talent scout di nuovi autori: di qui, lโidea di rivolgersi agli scrittori esordienti e inediti, per i quali non รจ facile trovare un contatto con il pubblico e con le case editrici.
Il Premio ha impostato la propria attivitร seguendo gli stessi criteri che hanno guidato Calvino: attenzione ed equilibrio, gusto della scoperta e funzione critica. Ideatrice del Premio e sua animatrice e presidente fino al 2010 รจ stata Delia Frigessi, studiosa della cultura italiana tra Ottocento e Novecento. Attuale presidente รจ Mario Marchetti.
I vincitori e le Giurie delle passate edizioni Le Giurie del Premio, ogni anno diverse, sono sempre state costituite da critici letterari, storici della letteratura, scrittori e operatori culturali tra i piรน rappresentativi della scena culturale italiana dagli anni Settanta a oggi: Natalia Ginzburg, Cesare Segre, Ginevra Bompiani, Vincenzo Consolo, Edoardo Sanguineti, Ernesto Ferrero, Gianluigi Beccaria, Dacia Maraini, Angelo Guglielmi, Marino Sinibaldi, Michele Mari, Tiziano Scarpa, Nicola Lagioia, Carlo Lucarelli, Antonio Scurati, Valeria Parrella, Michela Murgia, Mario Desiati, Marco Missiroli, Luca Doninelli, Teresa Ciabatti, Vanni Santoni, Davide Orecchio, Giuseppe Lupo, Sandra Petrignani, Omar Di Monopoli, Gino Ruozzi, Helena Janeczek, Nadia Terranova, Alessio Torino, Valeria Della Valle, Donatella Di Pietrantonio, Andrea Pomella, Viola Ardone, Antonio Franchini, Carmen Pellegrino, solo per citarne alcuni.
Conductor: Herbert von Karajan Soprano: Anna Tomowa-Sintow Mezzo-soprano: Agnes Baltsa Tenor: Josรฉ Carreras Bass: Josรฉ van Dam Wiener Philharmoniker Konzertvereinigung Wiener Staatsopernchor Sofia National Opera Chorus
REQUIEM E KYRIE
Coro
Requiem aeternam dona eis, Domine, Et lux perpetua luceat eis. Te decet hymnus Deus, in Sion, Et tibi redettur votum in Jerusalem, Exaudi orationem meam, Ad te omnis caro veniet. Requiem aeternam dona eis, Domine, Et lux perpetua luceat eis.
L’eterno riposo dona loro, Signore; E la luce perpetua risplenda loro. A te spetta l’inno, o Dio, o Sion, E a te si scioglierร il voto in Gerusalemme: Esaudisci la mia preghiera, A te verrร ogni carne mortale. L’eterno riposo dona loro, Signore, E la luce perpetua risplenda loro.
Soli e Coro
Kyrie eleison, Christe eleison, Kyrie eleison.
Signore pietร , Cristo pietร , Signore pietร .
DIES IRAE
Coro
Dies irae, dies illa, Solvet saeculum in favilla, Teste David cum Sibylla. Quantus tremor est futurus, Quando judex est venturus, Cuncta stricte discussurus.
Giorno dell’ira, quel giorno, Il mondo ridotto in cenere Secondo l’oracolo di Davide e della Sibilla. Che terrore Quando verrร il giudice A esaminare ogni cosa con rigore.
Tuba mirum spargens sonum, Per sepulchra regionum, Coget omnes ante thronum.
La tromba, diffondendo un suono formidabile Attraverso i sepolcri della terra, Chiamerร tutti gli uomini davanti al trono.
Basso
Mors stupebit et natura, Cum resurget creatura, Judicanti responsura.
La morte e la natura resteranno stupite Quando ogni creatura risorgerร Per rispondere al giudice.
Mezzosoprano e Coro
Liber scriptus proferetur, In quo totum continetur, Unde mundus judicetur. Judex ergo cum sedebit, Quidquid latet, apparebit, Nil inultum remanebit.
Sarร aperto il libro, Nel quale รจ contenuto Tutto ciรฒ su cui il mondo sarร giudicato. Quando il Giudice si siederร Ogni cosa nascosta verrร alla luce E nulla resterร impunito.
Soprano, Mezzosoprano e Tenore
Quid sum miser tunc dicturus, Quem patronum rogaturus, Cum vix justus sit securus?
Povero me, che cosa dirรฒ allora? Quale protettore invocherรฒ, Quando anche il giusto non sarร al sicuro?
Soli e Coro
Rex tremendae majestatis, Qui salvandos salvas gratis, Salva me, fons pietatis
Re di terribile grandezza Tu che salvi per la tua grazia Salva me, o sorgente di misericordia.
Soprano e Mezzosoprano
Recordare, Jesu pie, Quod sum causa tuae viae, Ne me perdas illa die. Quaerens me, sedisti lassus, Redemisti crucem passus: Tantus labor non sit cassus. Juste judex ultionis, Donum fac remissionis, Ante diem rationis.
Ricordati, o buon Gesรน Che sono il motivo della tua venuta tra noi: Non perdermi in quel giorno. Cercandomi, ti sei seduto, stanco, Mi hai redento soffrendo la croce: Una cosรฌ grande fatica non sia stata inutile. O giusto giudice punitore Donami il perdono dei peccati prima del giorno In cui dovrรฒ rendere ragione.
Tenore
Ingemisco, tamquam reus, Culpa rubet vultus meus, Supplicanti parce, Deus. Qui Mariam absolvisti, Et latronem exaudisti, Mihi quoque spem didisti. Preces meae non sunt dignae, Sed tu bonus fac benigne, Ne perenni cremer igne! Inter oves locum praesta, Et ab haedis me sequestra, Statuens in parte dextra.
Piango come un colpevole, Per la colpa arrossisce il mio volto: Abbi pietร , o Dio, di chi ti supplica. Tu che hai assolto Maria Maddalena Ed esaudito il ladrone, Anche a me hai dato una speranza. Le mie preghiere non son degne d’essere ascoltate Ma tu, che sei buono, fร che per la tua misericordia lo non sia bruciato dal fuoco eterno. Preparami un posto tra le pecore E toglimi dal gregge dei capri Mettendomi alla tua destra.
Basso e Coro
Confutatis maledictis, Flammis acribus addictis, Voca me cum benedictis. Oro supplex et acclinis, Cor contritum quasi cinis, Gere curam mei finis.
Quando avrai condannato i maledetti, E li avrai gettati nell’acre fuoco infernale, Chiama me insieme ai benedetti. Ti prego, supplicante e prostrato Col cuore contrito come se fosse ridotto in cenere, Abbi cura della mia fine.
Soli e Coro
Lacrymosa dies illa, Qua resurget ex favilla, Judicandus homo reus. Huic ergo parce, Deus. Pie Jesu Domine, Dona eis requiem. Amen.
Giorno di lacrime, quel giorno In cui dalla polvere risusciterร L’uomo colpevole per essere giudicato. Di lui abbi pietร , o Dio: O buon Signore Gesรน, Dona loro il riposo eterno. Amen.
OFFERTORIO
Soli
Domine Jesu Christe, Rex gloriae, Libera animas omnium fidelium defunctorum
Signore Gesรน Cristo, re glorioso, Libera dalle pene dell’inferno e dalla fossa profonda
De poenis inferni et de profundo lacu. Libera eas de ore leonis, ne absorbeat eas Tartarus, Ne cadant in obscurum: Sed signifer sanctus Michael repraesentet eas In lucem sanctam, quam olim Abrahae Promisisti et semini ejus.
Le anime di tutti i fedeli defunti: Liberale dalla bocca del leone, non le divori il Tartaro, E non sprofondino nell’oscuritร : Ma il vessillifero San Michele le introduca Nella luce santa che un tempo hai promesso Ad Abramo e alla sua discendenza.
Hostias et preces tibi, Domine, Laudis offerimus. Tu suscipe prรฒ animabus illis, Quarum hodie memoriam facimus; Fac eas, Domine, de morte transire Ad vitam, quam olim Abrahae promisisti.
Sacrifici e preghiere di lode Ti offriamo Signore, Tu accoglile per le anime di coloro Di cui oggi facciamo memoria. Fa’ che oggi, Signore, passino dalla morte Alla vita che un tempo hai promesso ad Abramo.
SANCTUS
Due Cori
Sanctus, sanctus, sanctus, Dominus Deus Sabaoth. Pieni sunt coeli et terra gloria tua. Hosanna in excelsis! Benedictus, qui venit in nomine Domini. Hosanna in excelsis!
Santo, Santo, Santo, ร il Signore Dio Sabaoth. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria, Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli.
AGNUS DEI
Soprano, Mezzosoprano e Coro
Virgo virginum praeclara, mihi jam non sis amara, fac me tecum plangere.
Oh Vergine delle vergini, con me non esser dura, fammi piangere con te.
Agnus Dei, Qui tollis peccata mundi, Dona eis requiem. Agnus Dei, Qui tollis peccata mundi, Dona eis requiem sempiternam.
Agnello di Dio, Che togli i peccati del mondo, Dona loro il riposo. Agnello di Dio, Che togli i peccati del mondo, Dona loro il riposo eterno.
LUX AETERNA
Mezzosoprano, Tenore e Basso
Lux aeterna luceat eis, Domine, Cum sanctis tuis in aeternum, Quia pius es. Requiem aeternam dona eis, Domine, Et lux perpetua luceat eis.
La luce eterna risplenda su di loro, Signore, con i tuoi santi in eterno, Perchรฉ tu sei misericordioso. L’eterno riposo dona loro, Signore, E la luce perpetua risplenda su di loro.
LIBERA ME
Soprano e Coro
Libera me, Domine, de morte aeterna, In die illa tremenda, Quando coeli movendi sunt et terra, Dum veneris judicare saeculum per ignem. Tremens factus sum ego et timeo, Dum discussio venerit atque ventura ira, Quando coeli movendi sunt et terra. Dies irae, dies illa, calamitatis et miseriae, Dies magna et amara valde, Dum veneris judicare saeculum per ignem. Requiem aeternam dona eis, Domine, Et lux perpetua luceat eis. Libera me, Domine, de morte aeterna, In die illa tremenda, Quando coeli movendi sunt et terra, Dum veneris judicare saeculum per ignem.
Liberami, Signore, dalla morte eterna, In quel giorno terribile, Quando i cieli e la terra saranno sconvolti. Quando verrai a giudicare il mondo col fuoco. Sono diventato pavido e ho paura, Nell’attesa del giudizio e del castigo futuro. Quando i cieli e la terra saranno sconvolti. Giorno dell’ira, quel giorno, di rovina e sventura, Giorno assai grande e amaro. Quando verrai a giudicare il mondo col fuoco. L’eterno riposo dona loro, Signore. E la luce perpetua risplenda su di loro. Liberami, Signore, dalla morte eterna, In quel giorno terribile, Quando i cieli e la terra saranno sconvolti. Quando verrai a giudicare il mondo col fuoco.
Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Roma, Auditorium Parco della Musica, 28 novembre 2019
Compositore: Leoลก Janรกฤek (3 luglio 1854 โ 12 agosto 1928) โ Orchestra: Wiener Philharmoniker โ Direttore: Sir Charles Mackerras โ Anno di registrazione: 1980
Sinfonietta (sottotitolato โMilitary Sinfoniettaโ o โSokol Festivalโ), scritta nel 1926.
00:00 โ I. Allegretto โ Allegro maestoso (Fanfara)
02:25 โ II. Andante โ Allegretto (Il Castello, Brno)
08:35 โ III. Moderato (Monastero della Regina, Brno)
13:58 โ IV. Allegretto (La strada che porta al Castello)
La Sinfonietta รจ unโopera tarda molto espressiva e festosa per grande orchestra (di cui 25 ottoni).
ร dedicata โAlle forze armate cecoslovaccheโ e Janรกฤek ha detto che intendeva esprimere โlโuomo libero contemporaneo, la sua bellezza e gioia spirituale, la sua forza, coraggio e determinazione nella lotta per la vittoriaโ.
Janรกฤek ascoltava una banda di ottoni ed รจ stato ispirato a scrivere alcune sue fanfare. Quando gli organizzatori del Festival della Ginnastica Sokol lo contattarono per una commissione, sviluppรฒ il materiale nella Sinfonietta. In seguito abbandonรฒ la parola militare.
Lโopera รจ tipica della costruzione serrata di Janรกฤek, il materiale di ogni movimento deriva dal motivo di apertura.
Presenta diverse varianti basate sulla fanfara originale di Janรกฤek.
โ Il primo movimento รจ composto solo da ottoni e percussioni.
โ Il secondo movimento inizia con un rapido ostinato del vento, ma successivamente ha un episodio piรน lirico.
โ La terza inizia tranquillamente negli archi, ma viene interrotta da una figura severa nei tromboni, che porta ad un altro passaggio veloce simile a una danza.
โ Nel quarto movimento Janรกฤek celebra la Cecoslovacchia appena liberata con una gioiosa fanfara di tromba.
โ Il finale inizia nella tonalitร di mi bemolle minore con una calma versione retrograda della melodia di apertura. Tuttavia, questo si trasforma rapidamente in un finale trionfante, il ritorno della fanfara di apertura decorata con figure vorticose negli archi e nei fiati.
La prima rappresentazione ebbe luogo a Praga il 26 giugno 1926 sotto la direzione di Vรกclav Talich.
Un famoso utilizzo dellโapertura di Sinfonietta รจ stato da parte del gruppo rock progressivo Emerson, Lake & Palmer per la canzone โKnife-Edgeโ nel loro album di debutto.
Emerson, Lake & Palmer โ Knife-Edge (Official Audio)
Just a step, cried the sad man Take a look down at the madman Theatre kings on silver wings fly beyond reason From the flight of the seagull Come the spread claws of the eagle Only fear breaks the silence As we all kneel, pray for guidance
[Instrumental Break 00:36-01:07]
[Verse 2] Tread the road cross the abyss Take a look down at the madness On the streets of the city Only spectres still have pity Patient queues for the gallows Sing the praises of the hallowed Our machines feed the furnace If they take us, they will burn us
[Instrumental Break 01:30-02:00] [Organ Solo]
[Bridge] Will you still know who you are When you come to who you are?
Sinfonietta di Janรกฤek
Gruppo percussionisti e sbandieratori Marching Band I. C. “Via Dal Verme” Roma. Progetto Domani รจ giร qui! 2023-24 PNRR – Futura, La Scuola per l’Italia di domani. Docente Prof.ssa M.R. Mazzola
Sinfonietta di Janรกฤek
Laboratorio ritmico-melodico Marching Band 24-25 I.C. Via Dal Verme di Roma. Progetto La scuola per tutti e per ciascuno 2024-25 PNRR – Futura, La Scuola per l’Italia di domani
Chi รจ accompagnato da una diagnosi di bisogno speciale deve sfidarla, cercare di vincerla, smentirla, grazie alle competenze della scuola e dei servizi che devono contenere flessibilitร , capacitร di integrazione, organizzazione di scansioni di tempi per un processo che permetta la realizzazione di un progetto di vita.
Il โsostegnoโ deve essere evolutivo, e passare gradualmente da un rapporto duale ai sostegni di prossimitร .
ร sicuro che chi ha una disabilitร ha bisogno di vivere una possibilitร di dialogo in un progetto. Escludiamo quellโascolto che non si fa carico anche del dialogo costruttivo. Diviene fondamentale acquisire una competenza di immedesimazione nellโaltro e di disponibilitร al dialogo imparando a gestire il conflitto, a ricercare anche i compromessi riconoscendo che nelle questioni complesse, come quelle dei processi di integrazione e inclusione in societร in transizione, non esiste un punto di vista dominante ma molti punti di vista che contribuiscono a ricercare soluzioni efficaci.
โNelle questioni complesse esiste il mio punto di vista, il tuo e quello giusto.โ (Andrea Canevaro)
Visualizza la presentazione in Prezi del documento al link:
ร sicuro che chi ha una disabilitร ha bisogno di vivere una possibilitร di dialogo in un progetto. Escludiamo quellโascolto che non si fa carico anche del dialogo costruttivo. Diviene fondamentale acquisire una competenza di immedesimazione nellโaltro e di disponibilitร al dialogo imparando a gestire il conflitto, a ricercare anche i compromessi riconoscendo che nelle questioni complesse, come quelle dei processi di integrazione e inclusione in societร in transizione, non esiste un punto di vista dominante ma molti punti di vista che contribuiscono a ricercare soluzioni efficaci.
COMPETENZE SOCIALI
la ricerca dei mediatori per la vita del singolo
lโorganizzazione dellโequitร sociale
ยซLโempatia รจ la nostra capacitร di identificare ciรฒ che qualcun altro sta pensando o provando, e di rispondere a quei pensieri e sentimenti con unโemozione corrispondente.ยป (S. Baron-Cohen, 2012, p. 14)
Empatia prepotente
Lineare con tappe e verifiche giร programmate e quindi con rallentamenti e ripetizioni nel caso una tappa non fosse raggiunta.
Unโempatia legata ad un programma e ad un obiettivo predefiniti.
Empatia competente
Non ha un modello di riferimento a cui ricondurre la dinamica.
Si mette al servizio di una evoluzione exattativa.
Si propone come complementare al contesto competente.
Occorre organizzare:
Un โProgetto di vitaโ realizzato con la persona con Bisogni Educativi Speciali con la corretta scansione dei tempi.
Passare dal sostegno duale ad un sostegno di prossimitร .
Eโ necessario svincolare lโidea del โsostegnoโ quantificato in ore e considerarlo, piuttosto, modellato sullโalunno/a.
Ci si domanda?
Un โsostegnoโ continuo puรฒ essere utile?
Un โsostegnoโ competente crea dipendenza allโefficienza?
Un โsostegnoโ puรฒ essere utile per la vita?
Sinapsi indica la fusione di due elementi nervosi che permettono un contatto costruttivo.
La scuola e i servizi, se accolgono gli โultimiโ, incrementano competenze di e per tutti.
Chi รจ accompagnato da una diagnosi di bisogno speciale deve sfidarla, cercare di vincerla, smentirla, grazie alle competenze della scuola e dei servizi che devono contenere flessibilitร , capacitร di integrazione, organizzazione di scansioni di tempi per un processo che permetta la realizzazione di un progetto di vita.
Il โsostegnoโ deve essere evolutivo, e passare gradualmente da un rapporto duale ai sostegni di prossimitร .
Sostegno strumentale: sostegno con gli ausili
Sostegno informativo: assume informazione da altri.
Sostegno emotivo: sostegno dellโamicizia e rete sociale
Sostegno affettivo: supporto psicologico per affrontare gli affetti.
Nelle questioni complesse esiste il mio punto di vista, il tuo e quello giusto.
Competenze comunicative
Il farsi carico significa considerare il proprio modo di essere con gli altri secondo la dimensione sinaptica, cioรจ con la possibilitร che gli elementi di contrasto siano riformulati in termini di progetto e di progetto comune, individuale e sociale insieme.
Il farsi carico รจ anche capire come vi siano diverse strategie di apprendimento e come vi sia la possibilitร , anche utilizzando il tempo di dedizione dellโaltro, di aumentare le proprie capacitร .
Sinapsi: in grecoฯฯ ยซcollegamentoยป, indica, anche, quel processo umano per cui uomini e donne possono vivere in ambienti che non sono giร predisposti per la loro vita, avendo, grazie alle competenze, la possibilitร di costruire collegamenti che non erano previsti.
Alcune idee
Chi ha il compito del ยซsostegnoยป puรฒ svolgerlo con una dinamica evolutiva che contenga cambiamenti per coinvolgimenti di altri soggetti.
Il ยซsostegnoยป particolarmente competente puรฒ mettere la propria competenza a disposizione di colleghi/e e di quanti sono attivi nel contesto in cui il soggetto, con Bisogni Speciali, sviluppa la propria vita.
Il ยซsostegnoยป unico puรฒ favorire la scoperta progressiva dei sostegni di prossimitร .
Concludiamo con le parole di A. Canevaro:
โQuanto ai โDisturbi Specifici di Apprendimentoโ, alle โSindromi di Iperattivitร โ, devo dire che sotto queste indicazioni vi sono situazioni molto varie, che ci fanno capire che anche le cause possono essere varie. Cercando di esprimermi con semplicitร , il piรน delle volte รจ utile cercare di mettere un poโ dโordine in vite scombinate, in cui manca un ritmo regolare di sonno e veglia. Sovente, chi sta crescendo con questo tipo di problemi, non dorme bene, e neanche mangia bene. Forse le famiglie possono essere attente a queste cose. Ad esempio: passare dal giorno attivo alla notte di riposo non bruscamente ma attenuando suoni e luci; mangiare insieme, con calma. Non sono cosa da specialismi e da specialisti. Sono praticabili da tutti, se ciascuno assume una parte di responsabilitร , collaborando con chi รจ specialista, e non delegando. โ (A. Canevaro)
Gruppo I Bambini che si perdono nel bosco
Corso di Formazione COOPERAZIONE ED INCLUSIONE: IMPARARE A LAVORARE IN GRUPPO โ I.P.S.S.S. Edmondo De Amicis Roma, settembre/novembre 2015-16.
Studiรฒ presso il Conservatorio di Parigi (1872-84) e vinse il Premio di Roma nel 1884, soggiornandovi tra il 1885 e il 1887.
Probabilmente una grande influenza nelle sue composizioni la ebbero le sue visite a Bayreuth (1888, 1889) e lโascolto di musica di Gamelan di Giava a Parigi nel 1889.
Lโinfluenza di Wagner รจ evidente nella cantata La damoiselle รฉlue (1888) e nei Cinq poรจmes de Baudelaire (1889) mentre altre sue canzoni dello stesso periodo, in particolar modo lโimpostazione delle arie scritte sulla base di poemi dellโamico Verlaine (Ariettes oubliรฉes, Trois mรฉlodies, Fรชtes galantes) sono in uno stile piรน capriccioso, come se facessero parte di un quartetto dโarchi in Sol minore nello stile di Cรฉsar Franck (1893); in tale opera non solo aveva utilizzato il modo frigio ma anche altri modi ancor meno consueti, in particolare il modo tonale intero, per creare unโarmonia oscillante che aveva scoperto attraverso le opere dei contemporanei: Mallarmรฉ nel Prรฉlude ร lโaprรจs-midi dโun faune, opera per orchestra eseguita per la prima volta nel 1894 e utilizzata poi nel 1912 per la produzione del balletto omonimo di Niลพinskij, e Maeterlinck nellโopera Pellรฉas et Mรฉlisande, scritta in larga misura intorno al 1893-5 sebbene non completata fino al 1902. Queste opere portarono una fluiditร nel ritmo ed un colore nuovi per la musica occidentale.
Tra i suoi piรน importanti lavori per orchestra ricordiamo i tre Notturni (1899), studi caratteristici di armonia e struttura velata (โNuagesโ), esuberanti scorciatoie (โFรชtesโ) e seducenti movimenti completi (โSirรจnesโ). La mer (1905) ricerca una forma piรน sinfonica, con un finale che elabora temi dal primo movimento, e attraverso una parte centrale (Jeux de vagues) procede con molta meno immediatezza e con piรน varietร di sfumature. Le tre Images (1912) sono legate molto piรน lievemente, e lโopera piรน ampia, Ibรฉria รจ di per sรฉ stessa un trittico, una mescolanza di allusioni vagamente spagnole. Infine, il balletto Jeux (1913) contiene alcune delle piรน bizzarre armonie e trame in una forma che si muove liberamente al di sopra del suo proprio spazio di unione come motivo musicale.
Altri successivi lavori teatrali, inclusi i balletti Khamma (1912) e La boรฎte ร joujoux (1913) e il giallo Le martyre de St. Sรฉbastien (1911, su testo di Gabriele DโAnnunzio), non furono totalmente orchestrati da Debussy, anche se St. Sรฉbastien รจ da ricordare per il sostegno a unโantica atmosfera modale che era altrimenti sfiorata solo in brevi pezzi per piano (ad esempio La cathรฉdrale engloutie).
Debussy scrisse molta musica per pianoforte e i brani piรน importanti con cui cominciarne lโascolto sono opere che, alla moda di Verlaine, guardano al decoro rococรฒ con moderni cinismo e perplessitร (Suite bergamasque, 1890; Pour le piano, 1901).
Il suo primo volume di Images pour piano 1904 โ 1905 evoca tonalitร che erano raramente state udite in lavori di suoi contemporanei come ad esempio frasi che ricordano lo sciabordio dellโacqua nel primo brano Reflets dans lโeau o come lโomaggio allโinfluenza di Jean-Philippe Rameau in una lenta e misteriosa danza di corte nel secondo brano Hommage ร Rameau. Ma qui, come nei suoi pezzi per orchestra, Debussy cominciรฒ ad associare la sua musica con impressioni visuali dellโOriente, Spagna, paesaggi, e altro, in una sequenza di messe in scena di brevi brani. Ciรฒ puรฒ essere ascoltato nel volume di brani conosciuto come Estampes, composto nel 1903 e che raggruppa brani opportunamente intitolati, ad esempio Pagodes che evoca una sensazione dโOriente e di magnifiche pagode con le loro solenni torrette.
Il secondo brano in Estampes dal titolo La soirรฉe dans Grenade rammenta vividamente unโatmosfera spagnola. Pure nella sua famosa Childrenโs Corner Suite per pianoforte, che scrisse per la sua amata figlia che chiamava Chou-chou, si suggeriscono suggestioni dallโOriente dovendosi infine notare anche una nuova ondata di influenza jazz nel suo pezzo Golliwoggโs Cake-walk, mentre Debussy si diverte alle spalle di Richard Wagner.
Lโultimo volume degli Etudes (1915) similmente interpreta varietร di stili e trame, meramente come esercizi pianistici, e comprende brani che sviluppano allโestremo forme irregolari come anche altri influenzati dai lavori del giovane Igor Stravinsky (presenza anche nella suite En blanc et noir per due pianoforti, 1915).
La rarefazione di questi lavori รจ presente anche nellโultimo gruppo di musiche, i Trois poรจmes de Mallarmรฉ (1913), e nella Sonata per flauto, viola e arpa (1915), nonostante la sonata e i pezzi ad essa simili ricatturino anche il classicismo inquisitivo di Verlaine. Il progettato gruppo di sei sonate รจ bruscamente interrotto dalla morte del compositore, per un cancro.
Claude Debussy morรฌ a Parigi il 25 marzo del 1918. Venne sepolto nel Cimitero di Passy.
Grazie di cuore a tutti gli amici che hanno partecipato all’evento di presentazione del mio libro “Interviste impossibili a Radio MediaInOnda” di Isnello del 13 agosto 2025.
Ringrazio vivamente il Sindaco di Isnello Avv. Marcello Catanzaro, e l’Assessora al Turismo Alessandra Crapa per la partecipazione autorevole e attiva all’evento e l’intera amministrazione del Comune di Isnello per lo spazio e il tempo che mi รจ stato concesso.
Ringrazio di cuore Pino Guercio e Gianpiero Caldarella per la cura con cui hanno trattato i contenuti del libro e le suggestioni che hanno evocato durante il dialogo.
Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato, in vario modo, alla riuscita dell’evento e la Casa Editrice #tabedizioni per la collaborazione e il valido supporto anche a distanza.
Ringrazio di cuore tutti gli amici, colleghi, alunni ed ex alunni, genitori e Dirigenti scolastici intervenuti alla presentazione del mio libro Interviste impossibili a Radio MediainOnda, Libreria Tempesta in Testa, Roma del 03 giugno 2025.
Sentiti e affettuosi ringraziamenti vanno alla Prof.ssa Silvia Ovidi e al Preside emerito Ettore Proietti per gli interventi in dialogo con l’autrice.
Grazie alla casa editrice tab edizioni e a Annalisa Maniscalco, editor di tab edizioni, per l’organizzazione e la cura dell’evento.
Ringrazio la libraia Emilia e lo staff della libreria Tempesta in Testa per l’accoglienza e la cortesia e grazie a tutto lo speciale pubblico presente per l’interazione spontanea e il dibattito coinvolgente e costruttivo. M.R.M
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) รจ un programma strategico varato dal governo italiano per affrontare le sfide economiche e sociali derivanti dalla pandemia e promuovere la ripresa del Paese.
Uno degli obiettivi principali del PNRR โ Futura, La Scuola per lโItalia di domani โ oltre a quello di contrastare la dispersione scolastica e ridurre il numero di studenti che abbandonano prematuramente gli studi, รจ quello di contrastare i divari.
I due laboratori Marching band step 1 e step 2 (unitamente ad altre attivitร laboratoriali di scacchi, recupero di matematica e di Mentoring e Orientamento per studenti e genitori) hanno fatto parte di queste azioni nellโambito del progetto PNRR โ La scuola per tutti e per ciascuno dellโI. C. โVia Dal Vermeโ, docente la Prof.ssa M.R. Mazzola, tutors dโaula la Maestra C. Pacella e il Prof. F. Diviccaro.
I laboratori di Marching band step 1 e step 2 hanno offerto ai ventidue studenti iscritti unโesperienza musicale appassionante e formativa, incentrata sullโesplorazione ritmica di una Marching Band. Il progetto ha impiegato tamburi da parata di varie dimensioni, grancasse e rullante con lโobiettivo principale di utilizzare la musica come mezzo per migliorare il coinvolgimento degli studenti, fornendo loro un sostegno concreto, sviluppando abilitร musicali, promuovendo il successo e lโaffezione per lโambiente scolastico, promuovendo lโorientamento sia formativo che professionale e favorendo la collaborazione tra scuola, famiglia e comunitร locale.
Lโattivitร laboratoriale del progetto, che ha previsto anche la partecipazione di un gruppo di dodici sbandieratori, ha impiegato un metodo sperimentale teso a coinvolgere gli alunni nel pensare-realizzare-valutare attivitร vissute in modo condiviso e partecipato con altri, peer to peer, e metodologie laboratoriali e prassiche che hanno utilizzato piรน canali sensoriali e comunicativi in ambiente interno ed esterno alla scuola, valorizzando in tal modo anche il territorio come risorsa per lโapprendimento.
Il tempo di lavoro di ventisei ore di lezione, in sessioni di due ore a settimana, per ogni step di Marching Band ha visto il bilanciamento di attivitร di apprendimento teorico di sight-reading ritmico con lettura a video e base musicale, di pratica ritmico-musicale individuale e di gruppo con lettura a prima vista e a imitazione, di un laboratorio ritmico/melodico con i video promozionali della London Philharmonic Orchestra, di un laboratorio di dinamica e di memoria ritmica, a cui si sono aggiunte le prove coreografiche degli sbandieratori per le performance integrate con i percussionisti e le prove per la manifestazione delle parate finali.
Contenuti principali delle lezioni:
esplorazione delle diverse sonoritร e possibilitร espressive offerte dagli strumenti;
dimostrazione delle diverse tecniche di base di percussioni come colpi diretti, rolli, rimbalzi etc.;
apprendimento di ritmi di base come il 2/4, 3/4, 4/4, 6/8 etc.;
pratica di pattern ritmici;
apprendimento di groove ritmici caratteristici della marching band;
sight-reading ritmico: lettura ed esecuzione di partiture ritmiche semplici e complesse con videoproiezioni e basi musicali;
esercizi di memoria ritmica a imitazione per sviluppare la precisione ritmica, lโenfasi e le dinamiche nella prassi esecutiva;
approfondimento delle tecniche di poliritmia e polimetria;
improvvisazione ritmica individuale;
improvvisazione dโinsieme con la sperimentazione di diversi pattern e combinazioni ritmiche;
creazione di composizioni ritmiche originali da parte degli studenti;
laboratorio di dinamica;
laboratorio ritmico/melodico con video proiezioni della London Philharmonic Orchestra;
musica e movimento (sincronizzazione temporale e spaziale);
coreografie da parata per marching band e per gruppo di sbandieratori in produzione integrata;
esecuzione in gruppo e performance dei percussionisti dei due laboratori nei giorni: 15 settembre 2024 per lโaccoglienza delle nuove classi prime, 28 maggio 2025 con parata per le strade del quartiere e carosello presso la palestra esterna della scuola primaria โGiulio Cesareโ e 04 giugno 2025 in occasione della premiazione finale degli studenti in varie discipline letterarie, artistiche e sportive.
ai ragazzi del gruppo percussionisti della Marching Band step1 e step2 e del gruppo Sbandieratori della scuola per lโimpegno, la responsabilitร , lโallegria, la musicalitร ritmica e ritmico/melodica, per la pazienza e la concentrazione in tutte le sessioni di lavoro.
Grazie ai Proff. C. Pacella e F. Diviccaro, tutors dโaula.
Grazie ai genitori per la preziosa collaborazione.
Grazie alla Questura di Roma, al Comando della Polizia di Stato e al Comando di Polizia Locale per lโautorevole e significativa partecipazione e assistenza durante la parata finale.
Grazie alla DSGA V. Gaccione e alla D. S. Prof.ssa R. Micarelli.
Licenza dโuso delle immagini e dei video concessa dai genitori degli alunni del Gruppo Marching Band, percussionisti e sbandieratori, dellโI.C. โVia Dal Vermeโ Roma, ai sensi dellโart.13 del Decreto Legislativo 196/2003.
Per l’Esposizione Universale del 1862 a Londra, furono incaricati di comporre musica di festa i compositori di quattro paesi: Giacomo Meyerbeer per la Germania, Daniel-Franรงois-Esprit Auber per la Francia, William Sterndale Bennett per la Gran Bretagna e lโIrlanda piรน la recentemente unificata Italia. Prima di affidare l’incarico a Giuseppe Verdi, che aveva appena terminato la composizione della sua opera La forza del destino, si cercรฒ la disponibilitร di Gioachino Rossini.
Allโepoca della composizione, l’Italia era stata unificata per la maggior parte del suo territorio: le regioni ancora non annesse erano il Lazio – l’ultimo residuo dello Stato Pontificio – ed il Triveneto. In questo clima di eccitazione, Verdi incontrรฒ il poeta e compositore Arrigo Boito, allora ventenne, che scrisse un testo sulla pace e l’amicizia tra i popoli. In contrasto con il testo di Boito, la composizione non finisce con un inno all’arte come era preventivato, ma sulle note di God Save the Queen, della Marsigliese e del Canto degli Italiani.
La cantata venne conclusa a Parigi tra il 24 febbraio ed il 31 marzo 1862, e non fu eseguita al concerto di apertura con i lavori di Meyerbeer, Auber e Bennett, ma in un concerto complementare alla Royal Opera House.
Dopo un breveย preludioย inizia il coro introduttivo,ย Gloria pei cieli altissimi. Nella parte per solista che segue,ย Spettacolo sublime!, il Bardo ha alle spalle la miseria dei conflitti passati e invoca la pace immediata e l’amicizia tra i popoli,ย Fratellanza. Nella preghiera seguente,ย Signor, che sulla terra, che il coro ripete, il Bardo saluta l’Inghilterraย (Salve, Inghilterra) e laย Franciaย (O Francia), mentre l’orchestra intona l’Inno Nazionale inglese,ย God Save the Queen e subito dopo laย Marsigliese. Segue un inno per l’Italiaย (O Italia, o Italia, o patria mia) in cui ilย Canto degli Italianiย diย Mameliย eย Novaroย รจ citato. La parte finale della composizione comprende una parteย contrappuntisticaย che combinaย God Save the Queen,ย la Marsiglieseย e ilย Canto degli Italiani, dove si sovrappongono questi brani in una forma complessa diย polifonia. Dopo una ripresa finale dell’Inno britannico, il lavoro si conclude con la parola “gloria“.
Nel preludio introduttivo e nel coro si percepiscono idee sviluppate poi nell’opera Aida, composta nel 1870. Cosรฌ, il coro della parte di “Gloria” presenta una somiglianza con la scena trionfale del secondo atto dell’Aida.
La versione di Toscanini del 1943-44
Nel dicembre 1943, dopo la caduta di Benito Mussolini, Arturo Toscanini fu il protagonista negli Stati Uniti di un cortometraggio diretto da Alexander Hammid che celebrava il ruolo degli antifascisti italo-americani durante la seconda guerra mondiale e si concludeva con la rappresentazione di una speciale versione dell’Inno delle Nazioni.
Allo spartito verdiano, che includeva i motivi degli inni nazionali inglese, francese e italiano, Toscanini aggiunse The Star-Spangled Banner, lโinno nazionale degli USA, e l’Internazionale, modificando alcune parole dell’Inno di Mameli, adattandole alla situazione contemporanea: “O Italia, o patria mia“, ad esempio, divenne “O Italia, o patria mia tradita“.
Il concerto, diretto da Toscanini con laย NBC Symphony Orchestra,ย Jan Peerceย come solista, e i coristi dalย Westminster Choir College, fu radio-trasmesso il 31 gennaioย 1944ย e riproposto dal vivo il 25 maggioย 1944ย in uno spettacolo di beneficenza per laย Croce Rossaย alย Madison Square Gardenย di New York.
Gloria pel cieli altissimi, Pei culminosi monti, Pel limpidi orizzonti Gemmati dรญ splendor.
In questo dรญ giocondo Balzi di gioia il mondo, Perchรจ vicino agli uomini ร il regno dellโ Amor,
Gloria! I venturi popoli Ne cantin la memoria, Gloria pel cieli! โฆ Gloria!
BARDO
Spettacolo sublime! โฆ ecco โฆ dai lidi remoti della terra,
ove rifulge cocentemente il sol,
ove distende bianco manto la neve,
una migrante schiera di navi remigar per lโacque degli ampli oceani,
ed affollarsi tutte verso un magico Tempio,
ed in quel Tempio spandere a mille a mille i portentosi Miracoli del genio!โฆ
E fuvvi un giorno che passรฒ furiando,
quel bieco Fantasma della guerra;
allora udissi un cozzar dโarmi, un saettar di spade, un tempestar di carri e di corsieri,
un grido di trionfo โฆ e un ululante urlo โฆ e colร ove fumรฒ di sangue
il campo di battaglia, un luttuoso campo santo levarsi,
e unโelegia di preghiere, di pianti e di lamentiโฆ
Ma in oggi un soffio di serena Dea spense quellโire,
e se vi furon in campo avversari crudeli,
oggi non vโha in questo Tempio che fratelli in Arte,
E a Dio che โl volle alziam di laudi un canto.
Signor, che sulla terra Rugiade spargi e fior E nembi di fulgori E balsami dโamor.
(Coro: Signor, che sulla terra Rugiade spargi e fior E nembi di fulgori E balsami dโamor.)
Fa che la pace torni Coi benedetti giorni, E un mondo di fratelli Sarร , la terra allor.
(Coro: Signor, che sulla terra Rugiade spargi e fior E nembi di fulgori E balsami dโamor.)
Salve, Inghilterra, Regina dei mari vessillo antico di libertร ! โฆ
Oh, Francia, Tu, che spargesti il generoso sangue Per una terra incatenata, salve, oh Francia, salve!
Oh Italia, oh Italia, oh Patria mia tradita, Che il cielo benigno ti sia propizio ancora, Fino a quel dรญ che libera tu ancor risorga al sole! Oh Italia, oh Italia, oh Patria mia!
Guida allโascolto
LโInno delle nazioni si apre con accordi solenni e maestosi dellโorchestra. Gli archi eseguono di seguito una melodia dolce alternandola con gli strappi violenti dei Tutti. La melodia discendente al basso sembra rappresentare lโineluttabilitร del Destino e prelude allโargomento del destino delle nazioni. Il coro risponde con melodia ascendente e ruvida, alternata anchโessa a spunti molto dolci, in contrappuntando con lโaccompagnamento discendente.
La struttura iniziale รจ binaria, sino a che interviene il tenore in recitativo accompagnato. Lโorchestra ancora accenna a motivi ostinati, specie sulle parole โluttuoso campoโ, che introducono le โpreghiereโ tra โpianti e โlamentiโ. Il โsoffio della Deaโ รจ rappresentato efficacemente dai brevissimi passaggi concertati tra il Tenore e lโoboe, e gli altri strumenti solisti.
โSignor che sulla Terraโ comincia con il tenore accompagnato dallโarpa. Segue il coro con un canto che culmina sulla parola โFratelliโ a significare lโunione dei popoli. La massa corale suggella il patto fraterno, ripetendo le frasi del tenore.
Da โSalve Inghilterraโ comincia la serie degli inni nazionali, prima quello inglese, per onore al Paese ospitante. Poi รจ la volta di quello della Francia e per ultimo lโinno italiano โOh Italia, oh Patriaโ, scelto dallโinno nazionale di Mameli forse per motivi politici, forse anche perchรฉ si prestava contrappuntisticamente di piรน della Marcia reale dei Savoia.
A seguire vi รจ lโinno francese, sostenuto dallโinno inglese, il quale infatti รจ ripreso dallโorchestra, mentre il coro e il tenore mischiano assieme il materiale musicale in forma di fugato: prima lโinno inglese, poi la Marsigliese, e infine lโinno italiano, magistralmente sovrapposti in clima operistico.
Lo stretto del finale si divide in tanti rivoli di contrappunto, finchรฉ lโorchestra riprende i temi dellโinizio della Cantata, per cui tutto quadra in questa composizione geniale, che va oltre ben oltre un pezzo dโoccasione. Lโinno italiano, che รจ semplice, e molto ritmico finisce con il prevalere sugli altri, per un effetto voluto, quando Coro, solista e orchestra suonano tutti assieme. LโInno delle Nazioni sublima in un ultimo episodio sommesso, chiuso dai rapidi e incisivi accordi in fortissimo dellโorchestra.
Compositore: Leoลก Janรกฤek (3 luglio 1854 โ 12 agosto 1928) โ Orchestra: Wiener Philharmoniker โ Direttore: Sir Charles Mackerras โ Anno di registrazione: 1980
Sinfonietta (sottotitolato โMilitary Sinfoniettaโ o โSokol Festivalโ), scritta nel 1926.
00:00 โ I. Allegretto โ Allegro maestoso (Fanfara)
02:25 โ II. Andante โ Allegretto (Il Castello, Brno)
08:35 โ III. Moderato (Monastero della Regina, Brno)
13:58 โ IV. Allegretto (La strada che porta al Castello)
La Sinfonietta รจ unโopera tarda molto espressiva e festosa per grande orchestra (di cui 25 ottoni).
ร dedicata โAlle forze armate cecoslovaccheโ e Janรกฤek ha detto che intendeva esprimere โlโuomo libero contemporaneo, la sua bellezza e gioia spirituale, la sua forza, coraggio e determinazione nella lotta per la vittoriaโ.
Janรกฤek ascoltava una banda di ottoni ed รจ stato ispirato a scrivere alcune sue fanfare. Quando gli organizzatori del Festival della Ginnastica Sokol lo contattarono per una commissione, sviluppรฒ il materiale nella Sinfonietta. In seguito abbandonรฒ la parola militare.
Lโopera รจ tipica della costruzione serrata di Janรกฤek, il materiale di ogni movimento deriva dal motivo di apertura.
Presenta diverse varianti basate sulla fanfara originale di Janรกฤek.
โ Il primo movimento รจ composto solo da ottoni e percussioni.
โ Il secondo movimento inizia con un rapido ostinato del vento, ma successivamente ha un episodio piรน lirico.
โ La terza inizia tranquillamente negli archi, ma viene interrotta da una figura severa nei tromboni, che porta ad un altro passaggio veloce simile a una danza.
โ Nel quarto movimento Janรกฤek celebra la Cecoslovacchia appena liberata con una gioiosa fanfara di tromba.
โ Il finale inizia nella tonalitร di mi bemolle minore con una calma versione retrograda della melodia di apertura. Tuttavia, questo si trasforma rapidamente in un finale trionfante, il ritorno della fanfara di apertura decorata con figure vorticose negli archi e nei fiati.
La prima rappresentazione ebbe luogo a Praga il 26 giugno 1926 sotto la direzione di Vรกclav Talich.
Un famoso utilizzo dellโapertura di Sinfonietta รจ stato da parte del gruppo rock progressivo Emerson, Lake & Palmer per la canzone โKnife-Edgeโ nel loro album di debutto.
Emerson, Lake & Palmer โ Knife-Edge (Official Audio)
Just a step, cried the sad man Take a look down at the madman Theatre kings on silver wings fly beyond reason From the flight of the seagull Come the spread claws of the eagle Only fear breaks the silence As we all kneel, pray for guidance
[Instrumental Break 00:36-01:07]
[Verse 2] Tread the road cross the abyss Take a look down at the madness On the streets of the city Only spectres still have pity Patient queues for the gallows Sing the praises of the hallowed Our machines feed the furnace If they take us, they will burn us
[Instrumental Break 01:30-02:00] [Organ Solo]
[Bridge] Will you still know who you are When you come to who you are?
Favorire la crescita personale dello/a studente/essa, aiutandolo/a a sviluppare consapevolezza di sรฉ, identificare le proprie inclinazioni e rafforzare competenze utili per affrontare con successo il percorso scolastico e le sfide della vita quotidiana.
Struttura degli Incontri
Durata totale:ย 20 ore
Durata incontri:ย 2 ore
Numero incontri:ย 10
Ogni incontro di mentoring รจ unโopportunitร di crescita per lโalunno/a, rafforzando la fiducia in se stesso/a, lโautonomia, la consapevolezza e la motivazione. Lโapproccio del mentor รจ quello di un facilitatore e guida, piรน che di un insegnante, aiutando lโalunno/a a scoprire e sviluppare le proprie potenzialitร . Il mentor si adatta al ritmo e alle necessitร dellโalunno/a, incoraggiandone lโautosufficienza e il pensiero critico.
Lโobiettivo finale รจ fornire allโalunno/a gli strumenti necessari per affrontare le sfide scolastiche e personali, rendendolo/a protagonista del proprio processo di crescita.
Interviste impossibili a Radio MediaInOnda racconta un laboratorio creativo di ricerca-azione per la realizzazione di un podcast di interviste a musicisti e compositori del passato, partendo dalla scelta delle fonti per la scrittura del copione fino alla recitazione e alla realizzazione del prodotto multimediale.
Il progetto pedagogico qui presentato armonizza il ruolo del docente e lโimpegno degli studenti in una comunitร di ricerca che opera con lo strumento del dialogo, inteso non solo come scambio di parole ma come stile di pensiero, di metodi di analisi, di punti di vista negoziati, di soluzioni condivise, di artefatti realizzati insieme. Per insegnare e imparare senza rinunciare al divertimento.
Blog didattico dedicato all’apprendimento/insegnamento della Musica nella Scuola Secondaria di I Grado e all’integrazione delle Tecnologie nella didattica.
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