L’esperienza Classi 2.0 e Lavagna digitale 2008-16

L’esperienza Classi 2.0 e Lavagna digitale 2008-16 all’I. C. “Via Dal Verme” Roma – Referente del progetto Prof.ssa Maria Rosa Mazzola


Corso Formazione docenti Didattica e Tecnologie Cl@ssi 2.0 A.S. 2013-14

@@@@@@@@@@@@


Documentazione didattico-professionale Azione Cl@ssi 2.0

di M.R. Mazzola

Anni scolastici 2013-16
DISCIPLINA MUSICA

@@@@@@@@@@@@


Relazione finale Corso Formazione docenti
Didattica e Tecnologie Cl@ssi 2.0 A.S. 2013-14
Docente Prof.ssa Maria Rosa Mazzola
Destinatari Docenti cl@ssi 2.0 1A, 1D, 2A dell’I. C. “Via dal Verme” Roma

@@@@@@@@@@@@


RELAZIONE FINALE

Referente Azione Cl@ssi 2.0 2015-16
Prof.ssa Maria Rosa Mazzola

@@@@@@@@@@@@


STUDIO OCSE SUL PIANO NAZIONALE ITALIANO PER LA SCUOLA DIGITALE


Traguardi di competenza disciplina Musica e azione cl@ssi 2.0

I.C. “Via Dal Verme” Roma
cl@sse 2.0 1 A 2012-13
Prof.ssa M.R.Mazzola


Annunci
Pubblicato in Chi siamo, Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Varie | Lascia un commento

VALUTAZIONE PON “Amica Scuola” 2016-18

VALUTAZIONE PON “Amica Scuola” 2016-18

dell’I.C. “Via Dal Verme” Roma

a cura del Valutatore PON Prof.ssa Maria Rosa Mazzola

Pubblicato in Chi siamo, Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Senza categoria, Varie | Lascia un commento

La Valutazione

La Valutazione d’Istituto I.C. “Via Dal Verme” Roma dal 2017

A cura della Funzione Strumentale Autovalutazione e Valutazione d’Istituto -Prof.ssa Maria Rosa Mazzola

Pubblicato in Chi siamo, Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Senza categoria, Varie | Lascia un commento

Turandot 2019

A. S. 2018-19

Turandot di Giacomo Puccini con l’Associazione Europa InCanto

Risultati immagini per turandot

Copertina libretto Turandot

Scarica qui il libretto Turandot

 

La Turandot è un’opera in 3 atti e 5 quadri, su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, lasciata incompiuta da Giacomo Puccini e successivamente completata da Franco Alfano, uno dei suoi allievi.

Fu rappresentata per la prima volta il 25 aprile 1926 al Teatro alla Scala di Milano, con Rosa Raisa, Francesco Dominici, Miguel Fleta, Maria Zamboni, Giacomo Rimini e Giuseppe Nessi sotto la direzione di Arturo Toscanini, il quale interruppe la rappresentazione a metà del terzo atto, due battute dopo il verso «Dormi, oblia, Liù, poesia!», ovvero dopo l’ultima pagina completata dall’autore, dichiarando al pubblico: «Qui termina la rappresentazione perché a questo punto il Maestro è morto.» La sera successiva, sempre sotto la direzione di Toscanini, l’opera fu rappresentata nella sua completezza, includendo anche il finale di Alfano.

Nel dicembre del 1923 il Maestro completò tutta la partitura fino alla morte di Liù, cioè fino all’inizio del duetto cruciale. Di questo finale egli stese solo una versione in abbozzo discontinuo. Puccini morì a Bruxelles il 29 novembre 1924, lasciando le bozze del duetto finale così come le aveva scritte il dicembre precedente.

L’incompiutezza dell’opera è oggetto di discussione tra gli studiosi. C’è chi sostiene che Turandot rimase incompiuta non a causa della morte dell’autore, bensì per l’incapacità, o piuttosto l’impossibilità da parte del Maestro di risolvere il nodo cruciale del dramma: la trasformazione della principessa Turandot gelida e sanguinaria, in una donna innamorata.


 Personaggi

  •     Turandot, principessa (soprano)
  •     Altoum, suo padre, imperatore della Cina (tenore)
  •     Timur, re tartaro spodestato (basso)
  •     Calaf, il Principe Ignoto, suo figlio (tenore)
  •     Liù, giovane schiava, guida di Timur (soprano)
  •     Ping, Gran Cancelliere (baritono)
  •     Pang, Gran Provveditore (tenore)
  •     Pong, Gran Cuciniere (tenore)
  •     Un Mandarino (baritono)
  •     Il Principe di Persia (tenore)
  •     Il Boia (Pu-Tin-Pao) (comparsa)
  •     Guardie imperiali – Servi del boia – Ragazzi – Sacerdoti – Mandarini – Dignitari – Gli otto sapienti –  Ancelle di Turandot – Soldati – Portabandiera – Ombre dei morti – Folla

L’azione si svolge a Pechino, «al tempo delle favole».

Atto I

Un mandarino annuncia pubblicamente un editto: Turandot, figlia dell’Imperatore, sposerà il pretendente di sangue reale che abbia svelato tre difficili indovinelli da lei stessa proposti; colui però che non riuscirà a  risolverli, sarà decapitato. Il principe di Persia, ultimo dei tanti sfortunati pretendenti, ha fallito la prova e sarà giustiziato al sorger della luna. All’annuncio, tra la folla impaziente di assistere all’esecuzione, è presente il vecchio Timur che, nella confusione, cade a terra e Liù, la sua fedele schiava, chiede aiuto. Un giovane di nome Calaf corre ad aiutare il vecchio e  riconosce nell’anziano uomo suo padre, re tartaro spodestato. I due si abbracciano commossi e il giovane Calaf prega il padre e la devota schiava Liù di non pronunciare il suo nome per paura dei regnanti cinesi, i quali hanno usurpato il trono del padre. Nel frattempo, mentre il boia affila la lama preparandola per l’esecuzione, la folla continua ad agitarsi.
Al sorgere della luna, entra il corteo che accompagna la vittima. Alla vista del giovane principe, la folla, dapprima eccitata, si commuove per la giovane età della vittima, e chiede per lui la grazia. Turandot allora entra e, glaciale, ordina il silenzio alla folla e con un gesto dà l’ordine al boia di giustiziare il Principe.
Calaf, che prima l’aveva maledetta per la sua crudeltà, è ora turbato dalla regale bellezza di Turandot, e decide di tentare anche lui la risoluzione dei tre enigmi. Timur e Liù tentano di dissuaderlo, ma lui si lancia verso il gong dell’atrio del palazzo imperiale. Tre figure lo fermano: sono Ping, Pong e Pang, tre ministri del regno, che tentano di convincerlo a lasciar perdere, manifestando l’insensatezza dell’azione che sta per compiere. Ma Calaf, quasi in una sorta di delirio, si libera di loro e suona tre volte il gong, invocando il nome di Turandot. Turandot appare quindi sulla loggia imperiale del palazzo e accetta la sfida.

Atto II

È notte. Ping, Pong e Pang si dolgono di come, in qualità di ministri del regno, siano costretti ad assistere alle troppe esecuzioni delle sfortunate vittime di Turandot, mentre preferirebbero vivere tranquillamente nei loro possedimenti in campagna.
Sul piazzale della reggia, tutto è pronto per il rito dei tre enigmi. C’è una lunga scalinata in cima alla quale si trova il trono in oro e pietre preziose dell’imperatore. Ci sono i sapienti, i quali custodiscono le soluzioni degli enigmi, poi ci sono il popolo, il Principe ignoto ed i tre ministri. Ci sono anche Liù e Timur. L’imperatore Altoum invita il principe ignoto, Calaf, a desistere, ma quest’ultimo rifiuta. Il mandarino fa dunque iniziare la prova, ripetendo l’editto imperiale, mentre entra in scena Turandot. La bella principessa spiega il motivo del suo comportamento: molti anni prima il suo regno era caduto nelle mani dei tartari e, in seguito a ciò, una sua antenata era finita nelle mani di uno straniero. In ricordo della sua morte, Turandot aveva giurato che non si sarebbe mai lasciata possedere da un uomo: per questo, aveva inventato questo rito degli enigmi, convinta che nessuno li avrebbe mai risolti.
Calaf riesce a risolvere uno dopo l’altro gli enigmi e la principessa, disperata e incredula, si getta ai piedi del padre, supplicandolo di non consegnarla allo straniero. Ma per l’imperatore la parola data è sacra. Turandot si rivolge allora al Principe e lo avverte che in questo modo egli avrà solo una donna riluttante e piena d’odio. Calaf la scioglie allora dal giuramento proponendole a sua volta una sfida: se la principessa, prima dell’alba, riuscirà a scoprire il suo nome, egli le regalerà la sua vita. Il nuovo patto è accettato, mentre risuona un’ultima volta, solenne, l’inno imperiale.

Atto III

È notte. Si sentono da lontano gli araldi che annunciano l’ordine della principessa: quella notte nessuno deve dormire a Pechino, il nome del principe ignoto deve essere scoperto a ogni costo, pena la morte.
Calaf intanto è sveglio, convinto di vincere e sognando le labbra di Turandot, finalmente libera dall’odio e dall’indifferenza.
Giungono Ping, Pong e Pang, che offrono a Calaf qualsiasi cosa per il suo nome. Ma il principe rifiuta. Nel frattempo, Liù e Timur vengono portati davanti ai tre ministri. Appare anche Turandot, che ordina loro di parlare. Liù, per difendere Timur, afferma di essere la sola a conoscere il nome del principe ignoto, ma dice anche che non svelerà mai questo nome. Pur torturata continua a tacere, riuscendo a stupire Turandot: le chiede cosa le dia tanta forza per sopportare le torture, e Liù risponde che è l’amore a darle questa forza.
Turandot è turbata da questa dichiarazione, ma torna subito ad essere l’algida principessa di sempre e ordina ai tre ministri di scoprire a tutti i costi il nome del principe ignoto. Liù, sapendo che non riuscirà a tenerlo nascosto ancora, strappa di sorpresa un pugnale ad una guardia e si trafigge a morte, cadendo esanime ai piedi di un sconvolto Calaf.
Il corpo senza vita di Liù viene portato via accompagnato dalla folla che prega. Turandot e Calaf restano soli e lui la bacia. La principessa in un primo momento lo respinge, ma poi ammette di aver avuto paura di lui la prima volta che l’aveva visto, e di essere ormai travolta dalla passione. Tuttavia ella è molto orgogliosa, e supplica il principe di non volerla umiliare. Calaf le fa il dono della vita e le rivela il nome: Calaf, figlio di Timur. Turandot, saputo il nome, potrà perderlo, se vuole.
Il giorno dopo, davanti al palazzo reale, è riunita dinanzi al trono imperiale una grande folla. Squillano le trombe. Turandot dichiara pubblicamente di conoscere il nome dello straniero: «il suo nome è Amore». Tra le grida di giubilo della folla la principessa si abbandona tra le braccia di Calaf.

(fonte: http://www.cantarelopera.com/libretti-d-opera/turandot-di-giacomo-puccini.php)

Giovanna Casolla … Turandot
Sergej Larin … Calaf (as Sergeij Larin)
Barbara Frittoli … Liù
Carlo Colombara …Timur
 José Fardilha …Ping
 Francesco Piccoli …Pang 
Carlo Allemano …Pong
 Aldo Bottion …L’Imperator
e Altoum Vittorio Vitelli …Un Mandarino
 Yuanyuan Liu …Executioner (as Liu Yuanyuan)
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino /Zubin Mehta

Giacomo Puccini

169

Giacomo Puccini nacque a Lucca il 22 dicembre del 1858 sestogenito dei nove figli di Michele Puccini (Lucca, 27 novembre 1813 – ivi, 23 gennaio 1864) e di Albina Magi (Lucca, 2 novembre 1830 – ivi, 17 luglio 1884).

casagiacomopuccini_bigcasa-puccini-a-lucca     

casa natale di Puccini a Lucca

 

 

 

Il padre di Giacomo era uno stimato professore di composizione presso l’Istituto Musicale Pacini. La  morte del padre, avvenuta quando Giacomo aveva cinque anni, mise in condizioni di ristrettezza la famiglia. Il giovane Puccini fu mandato a studiare presso lo zio materno, Fortunato Magi. Giacomo si iscrisse all’Istituto Musicale di Lucca dove il padre era stato docente. Buonissimi risultati ottenne con il professor Carlo Angeloni, già allievo di Michele Puccini, mostrando un talento non comune. A quattordici anni Giacomo poté iniziare a contribuire all’economia familiare suonando l’organo in varie chiese di Lucca.

432px-Puccini1908  731px-Dedica_puccini

9933840_1 Puccini ottenne dalla regina Margherita una borsa di studio di cento lire al mese, per un anno che gli consentì di perfezionarsi presso il Conservatorio di Milano dal 1880 al 1883. All’epoca Milano era il centro principale del teatro operistico e non si poteva aver successo nell’opera se non passando per Milano. Durante questi anni divise una camera con l’amico Mascagni. Tra i suoi insegnanti spiccano i nomi di Amilcare Ponchielli e Antonio Bazzini.

 

download (1)

Nel 1884, Puccini aveva iniziato una convivenza (destinata a durare, tra varie vicissitudini, tutta la vita) con Elvira Bonturi, moglie del droghiere lucchese Narciso Gemignani. Elvira portò con sé la figlia Fosca, e tra il 1886 e il 1887 la famiglia visse a Monza, in corso Milano 18, dove nacque l’unico figlio del compositore, Antonio detto Tonio.

Giacomo-Puccini-Elvira-Bonturi

Elvira Bonturi e Giacomo Puccini

Dopo Edgar, la terza opera – Manon Lescaut – fu un successo straordinario, forse il più autentico della carriera di Puccini. Illica e Giacosa avrebbero scritto poi i libretti delle successive tre opere, le più famose e rappresentate di tutto il teatro pucciniano. La prima, La bohème (basata sul romanzo a puntate di Henri Murger Scènes de la vie de Bohème), è forse la sua opera più celebre.

giacomo_puccini4

Madama Butterfly (basata su un dramma di David Belasco) è la prima opera esotica di Puccini. Il suo debutto alla Scala nel 1904 fu un solenne fiasco, probabilmente almeno in parte orchestrato dalla concorrenza. Dopo alcuni rimaneggiamenti, l’opera fu presentata al Teatro Grande di Brescia, dove raccolse un successo pieno, destinato a durare fino ad oggi.

452px-Madamabutterfly1

Frattanto erano cominciati gli anni più difficili della vita di Puccini. Nel 1903 il musicista, appassionato di automobili, rimase gravemente ferito in seguito ad un incidente e dovette sopportare una lunga e penosa convalescenza.

Nel 1906 la morte di Giacosa mise fine alla collaborazione a tre che aveva dato vita ai precedenti capolavori. I tentativi di collaborazione con il solo Illica, in particolare a una Maria Antonietta, naufragarono tutti.

illica_800_800

 Illica e Puccini 

Nel 1909 fu la volta di una tragedia e uno scandalo che colpirono profondamente il musicista: a ventitré anni la domestica Doria Manfredi, perseguitata dalla gelosia ossessiva di Elvira, si suicidò avvelenandosi. Il dramma aggravò ulteriormente i rapporti con la moglie ed ebbe pesanti strascichi giudiziari.

Nel 1912 morì anche Giulio Ricordi, l’editore al quale Puccini era profondamente legato e che considerava un secondo padre.

Sul fronte artistico, la passione per l’esotismo (da cui era nata Butterfly) spingeva sempre più il musicista a confrontarsi con il linguaggio e gli stili musicali legati ad altre tradizioni musicali: nacquero così, nel 1910 La fanciulla del West, un western ante-litteram, e nel 1917La rondine, concepita come operetta e diventata in seguito un singolare ibrido tra questo genere e quello dell’opera lirica.

L’eclettismo pucciniano, e insieme la sua incessante ricerca di soluzioni originali, trovarono piena attuazione nel cosiddetto Trittico, ossia in tre opere in un atto rappresentate in prima assoluta a New York nel 1918. I tre pannelli presentano caratteri contrastanti: tragico e verista Il tabarro, elegiaca e lirica Suor Angelica, comico Gianni Schicchi.

Fontana_e_Puccini

Giacomo Puccini e Ferdinando Fontana

Nel 1919 Puccini fu costretto a lasciare Torre del Lago perché disturbato dall’apertura di un impianto per l’estrazione della torba.

mas007-villa-puccini-02

torre-del-lago  MUS_F0239_B

viareggiopuccini2 House-museum of Giacomo Puccini, Torre del Lago Puccini, Tuscany, Italy

Villa Puccini a Torre del Lago

Per un periodo egli visse nel comune di Orbetello, nella Bassa Maremma, dove acquistò sulla spiaggia della Tagliata una vecchia torre di avvistamento del tempo della dominazione spagnola, oggi detta Torre Puccini. In seguito andò ad abitare in un elegante villino a Viareggio. Qui il compositore si dedicò alla sua ultima opera: Turandot, che lasciò incompiuta.

300px_poster_turandot_800_800

Puccini si entusiasmò subito al nuovo soggetto e al personaggio della principessa Turandot, algida e sanguinaria, ma fu assalito dai dubbi al momento di mettere in musica il finale, coronato da un insolito lieto fine, sul quale lavorò un anno intero senza venirne a capo. L’opera rimase incompiuta poiché Puccini morì a Bruxelles nel 1924, per un infarto miocardico acuto, sopraggiunto qualche giorno dopo un disperato intervento chirurgico eseguito per estirpare un diffuso cancro alla gola che lo tormentava da qualche tempo.

Le ultime due scene di Turandot, di cui non rimaneva che un abbozzo musicale discontinuo, furono completate da Franco Alfano sotto la supervisione di Arturo Toscanini; ma la sera della prima rappresentazione lo stesso Toscanini interruppe l’esecuzione sull’ultima nota della partitura pucciniana, ossia dopo il corteo funebre che segue la morte di Liù. Nel 2001 vide la luce un nuovo finale composto da Luciano Berio, basato sul medesimo libretto e sui medesimi abbozzi.

giacomo-puccini-with-mascagni-left-and-franchetti-centre-at-milan-in-1893

 

Franchetti, Mascagni e Puccini

images (4)

images (1)

images (2)

images (3)

Puccini a Torre del Lago  

puccini

Puccini4

SetWidth220-puccini14                   427px-Puccini7

Toscanini_Puccini

Puccini e Toscanini

giacomo-puccini-1337006478-article-0

La tomba del maestro si trova nella cappella della villa di Torre del Lago.

maschera-puccini

Maschera funebre di G. Puccini


OPERE liriche

  • Le Villi, libretto di Ferdinando Fontana (prima rappresentazione al Teatro dal Verme di Milano, 31 maggio 1884).
  • Edgar, libretto di Ferdinando Fontana (prima rappresentazione al Teatro alla Scala di Milano, 21 aprile 1889).
  • Manon Lescaut, libretto di Luigi Illica, Marco Praga, Domenico Oliva (prima rappresentazione al Teatro Regio di Torino, 1º febbraio1893).
  • La bohème, libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa (prima rappresentazione al Teatro Regio di Torino, 1º febbraio 1896).
  • Tosca, libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa (prima rappresentazione al Teatro Costanzi di Roma, 14 gennaio 1900).
  • Madama Butterfly, libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa (prima rappresentazione al Teatro alla Scala di Milano, 17 febbraio 1904).
  • La fanciulla del West, libretto di Guelfo Civinini e Carlo Zangarini (prima rappresentazione al Metropolitan Opera di New York, 10 dicembre 1910).
  • La rondine, libretto di Giuseppe Adami (prima rappresentazione all’Opéra di Monte Carlo, 27 marzo 1917).
  • Il tritticoIl tabarro, libretto di Giuseppe Adami, Suor AngelicaGianni Schicchi, libretto di Giovacchino Forzano (prima rappresentazione al Metropolitan di New York, 14 dicembre 1918).
  • Turandot, libretto di Renato Simoni e Giuseppe Adami (incompiuta alla morte di Puccini, completata da Franco Alfano: prima rappresentazione al Teatro alla Scala di Milano, 25 aprile 1926).

GiacomoPuccini


Altre composizioni

• Pezzi per organo e per pianoforte 1874-1878 (?)
• A Te, romanza per voce e pianoforte, s.d. ma probabilmente composta negli anni Settanta
• Preludio a orchestra in Mi minore, 1876
• Mottetto per San Paolino per voce solista, coro e orchestra, 1877
• I figli d’Italia bella, cantata per voce solista, coro e orchestra, 1877
• Credo per soli, coro ed orchestra, 1878 (riutilizzato nella Messa a quattro voci)
• Prime fantasie, valzer per banda, 1879 (perduto)
• Vexilla regis per coro maschile ed organo, s.d. ma composta tra il 1874 e il 1880
• Messa a quattro voci con orchestra, 1880
• Tre minuetti per quartetto d’archi, entro il 1881
• Adagio in La maggiore, per quartetto d’archi, 1881-1882
• Fuga in Re minore, 1881-1882 (?)
• Fuga in Do minore a quattro voci, composta tra il 1881 e il 1883
• Fuga in Sol maggiore a quattro voci, composta tra il 1881 e il 1883
• Fuga in Do maggiore a quattro voci, composta tra il 1881 e il 1883
• Fuga in Mi minore a quattro voci, composta tra il 1881 e il 1883
• Fuga in Sol maggiore a quattro voci, composta tra il 1881 e il 1883
• Fuga in Sol maggiore a quattro voci, composta tra il 1881 e il 1883
• Quartetto per archi in Re maggiore, composto tra il 1881 e il 1883
• Preludio sinfonico in La maggiore, per orchestra, 1882
• Ah! se potesse, romanza per tenore e pianoforte, 1882 (?) (perduta)
• Scherzo in La minore per archi, 1882
• Seguitiam del reo le impronte, frammento di un’opera sconosciuta (forse Lucida Mansi), post 1882
• Fuga Reale per quartetto d’archi, 1883
• Melanconia, romanza per voce e pianoforte, 1883 (?)
• Salve Regina, per soprano e harmonium o pianoforte, 1883 (?)
• Storiella d’amore, melodia per voce e pianoforte, 1883 (?)
• Ad una morta, romanza per mezzosoprano o baritono e pianoforte o orchestra 1883 (?)
• Adagetto per orchestra, composto tra il 1881 e il 1883
• Trio in Fa maggiore per orchestra, composto tra il 1881 e il 1883
• Fuga in Sol minore, 1883
• Mentìa l’avviso, scena e romanza per tenore e pianoforte, 1883
• Capriccio Sinfonico, 1883
• Scherzo per quartetto d’archi, 1883 (?)
• Sole e amore, romanza per voce e pianoforte 1888
• Crisantemi, per quartetto d’archi, 1890 ( “Alla memoria di Amedeo di Savoia Duca d’Aosta”, composto in una notte alla memoria di suo amico)
• Piccolo Valzer per pianoforte, 1894
• Avanti Urania!, romanza per voce e pianoforte, 1896
• Inno a Diana, romanza per voce e pianoforte, 1897
• E l’uccellino, ninna-nanna per voce e pianoforte, 1899
• Scossa elettrica, marcetta brillante per pianoforte, 1899 (?)
• Terra e mare, romanza per voce e pianoforte, 1902
• Canto d’anime, pagina d’album per voce e pianoforte, 1904
• Requiem per coro, viola, armonium o organo 1905
• Ecce sacerdos magnus, per coro a quattro voci, 1905
• Dios y Patria, inno scolastico per voce e pianoforte, 1905
• Casa mia, per voce e pianoforte, 1908
• Piccolo tango per pianoforte, 1907 o 1910 (autenticità molto dubbia)
• Foglio d’album per pianoforte, 1907 o 1910 (autenticità molto dubbia)
• Sogno d’or, romanza per voce e pianoforte, 1912
• Morire?, romanza per voce e pianoforte, 1917 (?)
• Inno a Roma, per voce e pianoforte, testo di Fausto Salvatori, 1919
• Andantino, per voce e pianoforte, s.d.

2616581458_21515dd314

(fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Puccini )


 

Classi 2A e 2F 2018-19 a cura di M.R. Mazzola

Il progetto Scuola InCanto – Turandot di Giacomo Puccini proposto dall’Associazione Europa InCanto e patrocinato dal MIUR offre agli studenti la possibilità di scoprire e vivere da protagonisti il fascino del melodramma, a scuola e in teatro.

Il percorso di Scuola InCanto coinvolge semplicità gli alunni grazie al suo metodo didattico: momenti giocosi e divertenti sono infatti capaci di introdurli allo studio del canto in maniera stimolante, soprattutto tramite l’utilizzo di strumenti specifici che li accompagnano e li appassionano al mondo dell’opera  lirica. Il libro è fondamentale per la formazione didattica e intellettuale, OperApp, l’App gratuita di Europa InCanto,è lo strumento digitale utile per una graduale scoperta dell’opera. Inoltre ogni classe iscritta avrà a disposizione il cd audio che supporta lo studio delle tracce musicale da cantare,e un dvd Karaoke i cui contenuti video potranno essere proiettati direttamente in aula con la LIM per lo studio dei  brani e  per  le  parti  tradotte in Lis (Lingua  dei  segni italiana). Sarà possibile scaricare il cd audio e il dvd Karaoke direttamente  dal  sito http://www.europaincanto.it e  ne  verrà  comunque  consegnata  una  copia  a ciascuna  classe.

Terminato il percorso formativo in aula, a cura della docente scrivente per le classi 2A e 2F e con il supporto per due incontri con gli esperti cantanti di Europa Incanto, gli studenti partecipano  attivamente  al  laboratorio/spettacolo  finale  in  un Teatro insieme   ai   cantanti   professionisti   e   all’Orchestra   Europa InCanto, diretti da un direttore d’orchestra.

Il percorso di apprendimento e la concertazione corale saranno svolti in classe, in orario curriculare, in maniera dinamica e interattiva dalla docente scrivente: la LIM della classe sarà utilizzata per condividere i filmati audio-video contenuti nel DVD, facilitando così gli alunni nell’intonazione dei brani e nell’interpretazione di alcune arie, il Dvd contiene anche una versione delle arie nella Lingua Italiana dei Segni (LIS).

Il progetto Scuola inCanto- Aida è suddiviso in diverse fasi di lavoro:

  1. La prima fase prevede tre incontri di formazione, in orario extra scolastico, dedicati ai soli insegnanti, nei mesi di dicembre e gennaio, per favorirne il coinvolgimento e per dotarli dei necessari strumenti teorici e pratici per guidare gli studenti nella realizzazione del progetto.
  2. La seconda fase comporta due laboratori condotti dalla docente e da alcuni esperti dell’Associazione presso la sede scolastica in orario scolastico.
  3. La terza fase prevede un laboratorio-spettacolo che riunisce i ragazzi e gli insegnanti di tutte le scuole aderenti all´iniziativa e anche dei familiari in un Teatro di Roma, dove sarà messa in scena, in una versione adattata al progetto, una rappresentazione di Turandot di Giacomo Puccini. È prevista la partecipazione di un genitore per ciascun alunno allo spettacolo finale (i dettagli e il costo del biglietto saranno comunicati in seguito).

Il progetto Scuola inCanto – Aida, sarà curato nell’aspetto musicale di concertazione musicale dalla docente scrivente e prevede l’uso del sito web Musica@scuola http://www.musicaescuola.wordpress.com per la dispensa di lezioni, l’organizzazione del lavoro dei gruppi, il suggerimento di video da YouTube e di altri materiali utili al progetto.

È richiesta la collaborazione attiva dei genitori (costumi) e dei genitori rappresentanti dei Consigli di classe 2A e 2F per la gestione pratica del progetto.

MRM

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Materiali didattici per i miei alunni, Progetti, Teatro musicale | Lascia un commento

Eugen Doga, poeta della musica moldava

Waltz ” My Sweet and Tender Beast ” di Eugen Doga. Famoso valzer  del film “A Hunting Accident” (dramma romantico del 1978).

 Russian State Symphonic Orchestra of Cinematography/Sergey Skripka



Eugen Doga

Eugen Doga (Moldavia, 1 marzo 1937) è un compositore moldavo.

È l’autore dei tre balletti “Luceafărul”, “Venancia” e “Queen Margot”. È considerato e riconosciuto a livello internazionale tra i grandi nomi della musica classica contemporanea.

In Moldavia, l’anno 2007 (anno del suo settantesimo compleanno) è stato dichiarato anno di Eugen Doga.

Eugen Doga ha composto colonne sonore per fiction e film d’animazione, musica da camera, musica per bambini, balletti, opere liriche.

Eugen Doga su un francobollo della Repubblica di Moldavia

Per i suoi meriti e il suo contributo nel campo della musica, Eugen Doga è stato premiato numerose volte da parte della Repubblica di Moldavia e dall’URSS. Ha ricevuto il titolo di “Maestro dell’arte della Moldavia“, “Artista del popolo della R.S.S.M. (Repubblica Sovietica Socialista Moldava) (1967)“, “Artista del popolo dell’URSS (1987)“. È stato vincitore del premio “Boris Glăvan” del Komsomol della Moldavia, vincitore del premio nazionale della R.S.S.M. (1980) e dell’URSS (1986).

Nel 1976 ha vinto la Concha de Oro al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastian per il film “Anche gli zingari vanno in cielo”.

Nel 1997 gli è stata conferita la più alta onorificenza della Moldavia – l’Ordine della Repubblica, e nel 2000 quella della Romania – l’Ordine della Stella di Romania. Ha ricevuto la medaglia “Mihai Eminescu” (2008) e la medaglia d’oro “Uomo del Secolo” (USA, 1998).

Nel 2008 il presidente moldavo, Vladimir Voronin, ha nominato Eugen Doga come vincitore del Premio Nazionale, per il suo eccezionale contributo nello sviluppo della musica nazionale e universale. Nel 2014 il presidente della Romania, Traian Băsescu, ha assegnato al maestro moldavo l’ordine nazionale “Serviciul Credincios”, in qualità di Grande Ufficiale.

Film su Eugen Doga

  • 1983 – Eugen Doga. Emil Loteanu
  • 2000 – Poeti dell’Europa. Iuri Vondrak
  • 2007 – Le vacanze di San Pietroburgo
  • 2007 – Eterna. Teleradio Moldova
  • 2012 – Partitura Vietii. Viorica Doga
  • 2013 – Eugen Doga, serie di film documentari. Studio cinematografico “Flacăra Film”, Luminiţa Dumbrăveanumai

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale | Lascia un commento

Suoniamo un concertino per violino e pianoforte!

Ferdinand Küchler

Concertino in Sol Magg. Op. 11 per violino e pianoforte

Scarica qui lo spartito F. Küchler Concertino in Sol Magg. Op.11 per violino e pianoforte


Ferdinand Küchler (Gießen, 14 luglio 1867 – Lipsia, 24 ottobre 1937) è stato un violinista e compositore tedesco. Studiò al Conservatorio di Francoforte, dove dal 1898 al 1910 operò come insegnante di violino e, nello stesso tempo, come violinista in un quartetto d’archi. A partire da quell’anno fu alla testa di una scuola musicale privata a Basilea, in Svizzera, e dal 1927 al 1936 insegnò al Conservatorio di Lipsia. Küchler fu autore di ottimi metodi e testi per violino, considerati tra i migliori della letteratura violinistica . Per i suoi allievi scrisse anche dei concertini per violino e orchestra.


thomasviolinchannel@gmail.com
Simona Tedesco – piano

 


 

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Download, Laboratorio musicale Musicando Insieme, Materiali didattici per i miei alunni, Progetti, Teatro musicale, Tecnologie e didattica | Lascia un commento

II Fiera Didacta Italia di Firenze – Grande successo di pubblico!

Dal 18 al 20 ottobre,  si è svolto l’evento Fiera Didacta Italia a Firenze, Fortezza Da Basso, dedicato alla formazione e Istruzione, organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con MIURIndire, Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Unioncamere, Didacta InternationalCamera di Commercio Italiana per la Germania (ITKAM) e Destination Florence Convention & Visitors Bureau.

 

La manifestazione ha registrato un incremento del 23% dei biglietti venduti rispetto alla I edizione di FIERA DIDACTA ITALIA.

I numeri della fiera sulla formazione e sull’istruzione sono estremamente positivi:

  • 23.794 partecipanti,
  • 474 workshop, seminari ed eventi, metà dei quali sold out,
  • 31 mila metri quadrati di spazi espositivi, con un incremento di un terzo delle sale dedicate alla formazione,
  • più di 200 espositori italiani ed esteri,
  • 130 giornalisti accreditati.

 Il bilancio è più che positivo anche on line, la manifestazione infatti ha suscitato interesse in tutta Italia. Gli accessi al sito di Didacta hanno registrato un incremento del +41% di visualizzazioni: + 108% da Milano, +100% da Bologna, + 30% da Roma. Sui social la copertura dei post sui principali account (Didacta e Indire) ha raggiunto oltre 100.000 persone (+23%), con interazioni cresciute del 40%.

La mostra si è confermata luogo di riferimento su scala nazionale per il lancio di nuove proposte per la scuola del futuro.

Ho avuto il piacere di partecipare attivamente con Promethean che ha attivato diversi Workshop accanto a Edu Group stand 120, C2, stand 117; Rekordata stand 110; Keyword, stand 171; Identita’ Multimediale, stand 121.

Temi dei Workshop:

  • Tecnologie per la didattica: La nuova Whiteboard App di Promethean
  • Classflow e Classflow Desktop, strumenti per lezioni multimediali interattive
  • La piattaforma Classflow e la nuova Whiteboard App di Promethean
  • Comm-tec e Promethean: laboratori, streaming e archiviazione delle lezioni
  • Begin – Un Partner Promethean racconta la propria soluzione per il Progetto Ambienti digitali della Regione Abruzzo.

Ecco alcuni momenti della Fiera:

La prossima edizione di Fiera Didacta Italia si svolgerà dal 10 al 12 ottobre 2019.

M.R.M.

Fonte: http://fieradidacta.indire.it/news/fiera-didacta-italia-la-seconda-edizione-si-chiude-con-un-grande-successo-di-pubblicocesso-di-didacta-italia-2018/
Pubblicato in Chi siamo, Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Dicono di noi..., Riconoscimenti, Vetrina contenuti digitali della docente, Videogalleria | Lascia un commento

Suoniamo insieme “Over the rainbow”

Scarica qui e stampa lo spartito di  over the rainbow 

Buon lavoro!

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Materiali didattici per i miei alunni, Tecnologie e didattica | Lascia un commento

Cosa si suona con l’arpa elettrica?

L’arpa elettrica di Enki Bello

Enki Bello è una elettro-arpista, cantautrice e imprenditrice musicale. È stata acclamata a livello internazionale come pioniera dell’Arpa Elettrica nel settore della musica pop. I suoi video virali hanno raccolto oltre 100 milioni di visualizzazioni su Facebook e YouTube. Enki è la più prestigiosa arpista al mondo con un record mondiale di visualizzazioni sui social media e la televisione.

Enki è nata a Bogotà, in Colombia e attualmente risiede a New York.

Perfect di Ed Sheeran

Arrangement and Production: Enki Bello Masterization: Julian Croswaithe Videography: @MiguelPichardoPhotography Video Editing: Cristian Perilla Sponsor: Bello Entertainment


Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Materiali didattici per i miei alunni | Lascia un commento

Buon anno scolastico a tutti! Si ricomincia!

Immagine | Pubblicato il di | Lascia un commento

Firenze… a casa di Dante e De’ Medici!

Firenze… a casa di Dante e De’ Medici!

Reportage del viaggio d’istruzione degli alunni della classe 2B 2017-18 I. C. “Via Dal Verme” Roma con Maria Rosa Mazzola e Rosalba Caminito.

Firenze 09-10 Maggio 2018.

 

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Reportage di visite d'istruzione, Tecnologie e didattica, Varie, Videogalleria | Lascia un commento

Buone vacanze a tutti!

Immagine | Pubblicato il di | Lascia un commento

Milano… a casa di Giuseppe Verdi e di Alessandro Manzoni!

Il video mostra, con gli scatti abilmente fatti dalla nostra alunna Valeria Bigotti della classe 3G 2017-18, alcuni momenti e alcuni posti del viaggio d’istruzione a Milano che si è svolto nei giorni 14-18 maggio 2018.

Il viaggio d’istruzione Milano… a casa di Giuseppe Verdi e di Alessandro Manzoni ha completato il percorso scolastico triennale del gruppo classe e ha concluso armoniosamente il processo del progetto AIDA di Giuseppe Verdi svolto nel corrente anno scolastico dagli alunni della classe e dalle due docenti accompagnatrici con le visite, tra le altre cose, ai luoghi verdiani milanesi: Teatro alla Scala, Grand Hotel et de Milan, Casa Riposo per musicisti “G. Verdi” e alla tomba di Giuseppe Verdi.

Il viaggio, pensato in primo luogo per mettere in luce attraverso la visita ai luoghi reali e ai luoghi dell’animo artistico verdiano e manzoniano taluni aspetti storico-artistici del Romanticismo, è servito per far trovare agli studenti  la connessione artistica tra Giuseppe Verdi e Alessandro Manzoni, è stato impreziosito dalle visite a tutte le migliori location artistiche della città di Milano come il Duomo, il Castello Sforzesco, la Pinacoteca di Brera, l’orto botanico… ed è servito inoltre per accrescere, ancor di più, la solidarietà, l’affetto e il senso dell’amicizia tra gli studenti e con le docenti.

Grazie ragazzi! Buona visione!

M.R.M.

Licenza d’uso delle immagini e dei video gentilmente concessa dai genitori degli alunni della classe 3G 2017-18 I.C. “Via dal Verme” Roma, a scopo documentazione didattica, ai sensi dell’art.13 del Decreto Legislativo 196/2003.
Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Film, Progetti, Reportage di visite d'istruzione, Tecnologie e didattica, Varie, Videogalleria | Lascia un commento

Progetto Aida di Giuseppe Verdi

Ecco il reportage del nostro spettacolo AIDA di G. Verdi al Teatro Quirino il giorno 28 marzo 2018!

Il progetto Scuola InCanto – Aida, propostoci dall’Associazione Europa InCanto e patrocinato dal MIUR, ha offerto ai nostri studenti la possibilità di scoprire e vivere da protagonisti il fascino del melodramma, a scuola e in teatro in occasione del 2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

Il progetto, oltre a due incontri pratico-corali per gli studenti nella sede scolastica e tre incontri per i docenti presso il Teatro Quirino, Teatro Eliseo e Teatro Argentina di Roma, è stato supportato dall’ausilio di un libro didattico e di un dvd karaoke per ogni studente. Il percorso di apprendimento in classe si è svolto in maniera dinamica e interattiva: la LIM della classe è stata utilizzata per condividere i filmati audio-video contenuti nel DVD, facilitando così Maestro e alunni nell’intonazione dei brani e nell’interpretazione di alcune arie nella Lingua Italiana dei Segni (LIS).

Alla fine del percorso didattico, gli studenti si sono esibiti al Teatro Quirino, il giorno 28 marzo 2018, alla presenza di un vasto pubblico, con cantanti e attori professionisti, guidati da un’orchestra, in uno spettacolo-laboratorio finale, occasione di fruizione collettiva e di condivisione dell’esperienza maturata in classe durante tutto l’anno scolastico.


Il progetto Scuola inCanto – Aida, è stato curato nell’aspetto musicale da Maria Rosa Mazzola che oltre alla concertazione musicale, con il DVD di Europa InCanto e di video dell’opera appositamente selezionati,  ha usato questo sito web Musica@scuola, per condividere lezioni, video e per disporre di spazi in cloud per la consegna dei compiti e dei materiali da condividere, verifiche in presenza e a distanza e per far sperimentare agli studenti un percorso di lavoro con metodologia innovativa (flipped classroom) e in blended learning. Gli studenti hanno usato anche il canale YouTube Radio Dal Verme dove è pubblicata un’intervista a Giuseppe Verdi realizzata dai nostri ex alunni della Scuola. È stato utilizzato anche il sito web di documentazione didattica degli ex alunni dell’I.C.”Via Dal Verme” Roma O Patria mia! La Musica e il sentimento patriottico,  oltre che di ambienti di storage on line opportunamente predisposti.

Il viaggio d’istruzione a Milano che il consiglio di classe ha deliberato e che si è svolto dal 14 al 18 del mese di maggio 2018 infine, ha completato l’intero processo del progetto con la visita, tra le altre cose,  ai luoghi verdiani milanesi: Teatro alla Scala, Grand Hotel et de Milan, Casa Riposo per musicisti “G. Verdi” e la visita alla tomba di Giuseppe Verdi.

Il progetto ha visto l’interazione nella classe 3G del lavoro didattico delle docenti Prof.ssa Maria Rosa Mazzola per la concertazione dei brani e l’approfondimento musicologico, della Prof.ssa Luciana Capodilupo per i costumi e della prof.ssa Carmen Pedalino per la cura dell’aspetto letterario e storico. Gli studenti della classe 3G hanno inoltre interagito con gli studenti delle classi 3C e 3D e con il loro team di docenti, nelle occasione dei laboratori musicali in sede con l’esperta esterna di canto dell’Associazione Europa InCanto e in occasione dello spettacolo finale al Teatro Quirino.

I risultati di questo processo di lavoro sono ampiamente positivi e testimoniati dalla soddisfazione degli studenti, delle loro famiglie e delle docenti coinvolte. Tutti insieme ringraziamo l’Associazione Europa InCanto, nelle persone della Dott.ssa N. Nigro e del M.° G. Neri, l’Orchestra Europa InCanto e tutto lo staff dell’Associazione per l’opportunità di lavoro di gran pregio e di crescita musicale che ci è stata offerta. Alla prossima occasione!

Licenza d’uso delle immagini e dei video gentilmente concessa dai genitori degli alunni della classe 3G 2017-18 I.C. “Via dal Verme” Roma, a scopo documentazione didattica, ai sensi dell’art.13 del Decreto Legislativo 196/2003.

M.R.M

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Materiali didattici per i miei alunni, Prodotti multimediali, Progetti, Radio Dal Verme, Reportage di visite d'istruzione, Teatro musicale, Tecnologie e didattica, Varie, Vetrina prodotti multimediali degli alunni | Lascia un commento

Christoph Willibald Gluck – Interviste impossibili a Radio dal Verme 2018

Ricerca ed elaborazione testi, immagini e suoni di

Ilaria B., Flavio D., Denny H., Adhammoti J., Giorgia M., Giorgia P., Edoardo P., Beatrice T.

Classe 2C A. S. 2017/18

Voci recitanti laria B., Denny H. e Giorgia M.

Progetto, Sceneggiatura e Regia Maria Rosa Mazzola

Registrazione live – Roma, maggio 2018

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Download, Materiali didattici per i miei alunni, Prodotti multimediali, Progetti, Radio Dal Verme, Tecnologie e didattica, Vetrina contenuti digitali della docente | Lascia un commento

Arcangelo Corelli – Interviste impossibili a Radio dal Verme 2018

Ricerca ed elaborazione testi, immagini e suoni
Giorgia B., Giulia B., Davide B., Matteo B., Federica C., Alisha T., Shams Z., Giorgio Z.

Classe 2A A. S. 2017/18

Voci recitanti

Giulia B., Davide B. e Shams Z.

Progetto, Sceneggiatura e Regia Maria Rosa Mazzola

Registrazione live – Roma, maggio 2018

Per approfondire il processo del lavoro del progetto cliccare qui

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Download, Film, Materiali didattici per i miei alunni, Prodotti multimediali, Progetti, Radio Dal Verme, Tecnologie e didattica, Vetrina prodotti multimediali degli alunni | Lascia un commento

Henry Purcell – Interviste impossibili a Radio Dal Verme 2018

Ricerca ed elaborazione testi, immagini e suoni
Mattia C., Manuel F., Jaqueline F., Samuele G.,Davide K., Andrea M., Karol M., Riccardo P., Lorenzo P.

Classe 2B A. S. 2017/18

Voci recitanti
Mattia C., Samuele G. e Lorenzo P.

Progetto, Sceneggiatura e Regia
Maria Rosa Mazzola

Registrazione live – Roma, maggio 2018.

Per approfondire il processo del lavoro del progetto cliccare qui

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Materiali didattici per i miei alunni, Prodotti multimediali, Progetti, Radio Dal Verme, Teatro musicale, Tecnologie e didattica, Vetrina prodotti multimediali degli alunni | Lascia un commento

Antonio Vivaldi – Interviste impossibili a Radio Dal Verme 2018

Ricerca ed elaborazione testi, immagini e suoni

Valerio B., Sara F., Giulia F., Abdal M., Erika M., Tommaso P., Nicolas S., Xuanze Z.

Classe 2C A. S. 2017/18

Voci recitanti

Valerio B., Sara F., Giulia F. e Erika M.

Progetto, Sceneggiatura e Regia Maria Rosa Mazzola

Registrazione live – Roma, maggio 2018.

Per approfondire il processo del lavoro del progetto cliccare qui

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Materiali didattici per i miei alunni, Prodotti multimediali, Progetti, Radio Dal Verme, Tecnologie e didattica | Lascia un commento

Giovanni Pierluigi Da Palestrina – Interviste impossibili a Radio Dal Verme 2018

Ricerca ed elaborazione testi, immagini e suoni

Myriam Ch., Flavio C., Kevin H., Nicole M.., Vladimir R., Emanuele S., Julian S.

Classe 2A A. S. 2017/18

Voci recitanti

Myriam Ch., Flavio C., Kevin H., Nicole M.. e Emanuele S.

Progetto, Sceneggiatura e Regia Maria Rosa Mazzola

Registrazione live – Roma, maggio 2018.

Per approfondire il processo del lavoro del progetto cliccare qui

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Materiali didattici per i miei alunni, Prodotti multimediali, Progetti, Radio Dal Verme, Tecnologie e didattica | Lascia un commento

Josquin Desprez – Interviste impossibili a Radio Dal Verme 2018

Ricerca ed elaborazione testi, immagini e suoni

Lorenzo A., Beatrice C., Chiara D’A., Ammar G., Edoardo P., Nicolò R., Francesca S., Diana Z.

Classe 2B A. S. 2017/18

Voci recitanti Beatrice C., Chiara D’A., Nicolò R., Francesca S., Diana Z.

Progetto, Sceneggiatura e Regia Maria Rosa Mazzola

Registrazione live – Roma, maggio 2018.

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Materiali didattici per i miei alunni, Prodotti multimediali, Progetti, Radio Dal Verme, Tecnologie e didattica, Vetrina prodotti multimediali degli alunni | Lascia un commento

Prove tecniche di trasmissione… in attesa delle “Interviste impossibili a Radio Dal Verme”

In attesa delle videointerviste impossibili a Radio Dal Verme gli alunni si cimentano in esperimenti creativi di allenamento!

Ecco alcuni metaprodotti del progetto Interviste impossibili a Radio Dal Verme 2018 di Maria Rosa Mazzola – I.C. “Via Dal Verme” Roma Classi 2A- 2B- 2C 2017-18.

Animali in libertà – Video creativo di Chiara D’Alessio Classe 2B A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


Adriano Banchieri – Video creativo di Davide Feresin Classe 2C A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


Adriano Banchieri – Video creativo di Eloisa Inganni Classe 2C A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


Adriano Banchieri – Video creativo di Diego Miccio Classe 2C A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


Adriano Banchieri – Video creativo di Sidra Waliddin Classe 2C A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


Josquin Desprez – Video creativo di Diana Zannoni Classe 2B A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


Josquin Desprez Video creativo di Beatrice Civello Classe 2B A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


Josquin Desprez – Video creativo di Francesca Silvestro Classe 2B A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


Claudio Monteverdi: “Superbo è l’uom” dall’opera “Il ritorno di Ulisse in patria”. Video creativo di Marta Deligia Classe 2B A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


Claudio Monteverdi – Video creativo di Francesco Buttinelli Classe 2B A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


Claudio Monteverdi – Video creativo di John Arciero Classe 2B A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


My Hero Academia – Video creativo di Denny Hao Hu Yu Classe 2C A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


Christoph Willibald Gluck – Video creativo di Flavio Dai Classe 2C A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


Christoph Willibald Gluck – Video creativo di Giorgia Monteleone Classe 2C A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


Antonio Vivaldi – Video creativo di Soyanam Lama Classe 2C A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


Antonio Vivaldi – Video creativo di Sara Fantacone Classe 2C A. S. 2017-18 I.C. “Via Dal Verme” Roma.


 

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Download, Film, Prodotti multimediali, Progetti, Radio Dal Verme, Tecnologie e didattica, Vetrina prodotti multimediali degli alunni, Videogalleria | Lascia un commento

Giovanni Battista Pergolesi – Interviste impossibili a Radio dal Verme

Giovanni Battista Pergolesi – Ricerca ed elaborazione testi, immagini e suoni di Matteo C, Ludovica G., Gabriele G., Alexandra H., A., Tajwar Uddin M., Diego P.

Classe 2A A. S. 2017/18

Voci recitanti Matteo C., Gabriele G., Alexandra H. e Anita M.

Progetto, Sceneggiatura e Regia Maria Rosa Mazzola

Registrazione live – Roma, maggio 2018

Per approfondire il processo del lavoro del progetto cliccare qui

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Download, Progetti, Radio Dal Verme, Senza categoria, Tecnologie e didattica | Lascia un commento

Adriano Banchieri – Interviste impossibili a Radio Dal Verme 2018

Ricerca ed elaborazione testi, immagini e suoni

Davide F., Raffaella F., Lorenzo F., Eloisa I., Marta L., Diego M., Qunle W., Sidra W. Classe 2C A. S. 2017/18

Voci recitanti Eloisa I. e Diego M.

Progetto, Sceneggiatura e Regia Maria Rosa Mazzola

Registrazione live – Roma, maggio 2018

Per approfondire il processo del lavoro del progetto cliccare qui

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Download, Prodotti multimediali, Progetti, Radio Dal Verme, Tecnologie e didattica | Lascia un commento

Claudio Monteverdi – Interviste impossibili a Radio Dal Verme 2018

Claudio Monteverdi di John A., Francesco B., Marta D., Marco Di M., Dario I., Livia M., Leonardo U., Liqian Z.

Classe 2B A. S. 2017/18

Voci recitanti Marta D., Livia M. e Marco Di M.

Progetto, Sceneggiatura e Regia Maria Rosa Mazzola

Alunni delle classi 2A, 2B, 2C 2017-18

Registrazione live – Roma, maggio 2018

Finalità del progetto

  • Creare prodotti multimediali originali su testi di storia della musica e biografie di grandi compositori della Storia della Musica.
  • Creare una radio tematica simulata su canale Youtube con un palinsesto di diverse puntate dedicate a interviste impossibili a importanti personaggi della storia e della cultura.
  • Realizzare un canale Youtube per la pubblicazione e condivisione dei video delle interviste e per la pubblicazione delle trasmissioni radiofoniche.
  • Sviluppare e saper utilizzare le diverse competenze espressive.

Obiettivi educativi

  • Sviluppo delle competenze digitali
  • Sviluppo delle competenze di spirito d’iniziativa e d’imprenditorialità
  • Sviluppo delle competenze d’imparare a imparare
  • Sviluppo delle competenze sociali e civiche
  • Affinamento del gusto estetico-musicale e artistico
  • Sviluppo della creatività e delle capacità espressive
  • Sviluppo della conoscenza di sé e delle proprie capacità per accrescere la fiducia nelle proprie potenzialità
  • Acquisizione e utilizzo di strategie funzionali allo sviluppo dell’autonomia, dell’autocontrollo e dell’autoregolazione
  • Sviluppo della socializzazione per lavorare in gruppo confrontandosi con gli altri nell’ottica di una efficace integrazione e inclusione
  • Sviluppo della motivazione all’apprendimento
  • Sviluppo della curiosità conoscitiva
  • Sviluppo dell’attenzione e della concentrazione – Motivazione allo studio degli alunni con disagio
  • Miglioramento del metodo di lavoro con approcci didattici non tradizionali
  • Miglioramento delle relazioni interpersonali con coetanei e adulti
  • Acquisizione di una maggiore consapevolezza della propria cultura.
  • Obiettivi disciplinari e tecnologici
  • Conoscere e beneficiare del patrimonio culturale della nostra civiltà
  • Affinare la capacità di ascolto e comprensione di opere musicali – Sviluppare la comprensione di testi musicali, storici, letterari, d’arte visiva
  • Interpretare criticamente un testo letterario, musicale, pittorico, ecc.
  • Sviluppare abilità comunicative e operative in campo tecnologico, musicale, artistico, ecc.
  • Intervenire in maniera creativa nella progettazione, organizzazione e realizzazione di un progetto multimediale
  • Conoscere la terminologia specifica di area storica, letteraria, musicale, artistica e tecnologica (file, file audio, file d’immagine, presentazione, video, montaggio, ecc.)
  • Saper svolgere una ricerca con mezzi tradizionali e in rete
  • Saper usare i mezzi tecnologici indispensabili alla realizzazione dei metaprodotti e del prodotto finale rispettando tempi e spazi obbligati
  • Sperimentare le diverse professionalità operanti in un contesto redazionale radiofonico: autore, speaker, regista, giornalista redattore, critico musicale, tecnico del suono, archivista, segretario amministrativo per i diritti d’autore, segretario di edizione, tecnico informatico
  • Potenziare il metodo di lavoro basato sul “compito reale”e in blended learning con l’uso di ambienti di storage on line e di piattaforme didattiche collaborative.

Per approfondire il processo del lavoro del progetto cliccare qui

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Download, Prodotti multimediali, Progetti, Radio Dal Verme, Senza categoria, Tecnologie e didattica | Lascia un commento

Progetto Mahdottomat haastattelut (Interviste impossibili) – Attestato di merito

Siamo lieti di condividere con voi l’attestato di merito inviato dal Primo Ministro della Finlandia Juha Sipilä ai nostri studenti per la loro partecipazione, con il progetto

Interviste impossibili a Radio Dal Verme – Jean Sibelius,

all’anno giubilare dell’Indipendenza della Finlandia 2017.

Siamo onorati per l’attestazione ricevuta e ringraziamo sentitamente il primo Ministro On. Juha Sipilä, il Segretario generale dell’anno giubilare Dott. Pekka Timonen e tutta la commissione nazionale Suomi Finland 100 per l’attenzione mostrata al nostro progetto e per averlo considerato valido tra i progetti e gli eventi dell’anno giubilare finlandese.

I nostri studenti sono entusiasti!

Siamo stati felici e onorati di avere contribuito con un nostro modesto lavoro didattico alle manifestazioni culturali che si sono avvicendate, per tutto l’anno 2017, in Finlandia e in oltre cento Paesi in tutti i continenti. Grazie.

Maria Rosa Mazzola

Traduzione Attestato di merito a cura della prof.ssa Riitta Dalmasso

Si ringrazia la Prof.ssa Riitta Dalmasso per la straordinaria collaborazione nella realizzazione di questo evento.

Approfondimenti all’URL: https://musicaescuola.wordpress.com/2017/11/26/mahdottomat-haastattelut-jean-sibelius/

https://musicaescuola.wordpress.com/2017/12/15/dicono-di-noi-sibelius-alla-scuola-media/

M.R.M.

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Dicono di noi..., Didattica musicale, Download, Prodotti multimediali, Progetti, Radio Dal Verme, Riconoscimenti, Tecnologie e didattica | Lascia un commento

Ed Sheeran – Perfect Symphony e Perfect

Il suggerimento della professoressa: Ed SheeranPerfect Symphony con Andrea Bocelli e poi l’originale Perfect .

Buon ascolto!

Ed Sheeran – Perfect Symphony (with Andrea Bocelli)

I found a love for me
Oh darling, just dive right in and follow my lead
Well, I found a girl, beautiful and sweet
Oh, I never knew you were the someone waiting for me

‘Cause we were just kids when we fell in love
Not knowing what it was, I will not give you up this time
But darling, just kiss me slow, your heart is all I own
And in your eyes, you’re holding mine

Baby, I’m dancing in the dark with you between my arms
Barefoot on the grass, listening to our favourite song
When you said you looked a mess, I whispered underneath my breath
But you heard it, darling, you look perfect tonight

Sei la mia donna, la forza delle onde del mare
Cogli i miei sogni e i miei segreti e molto di più
Spero che un giorno, l’amore che ci ha accompagnato
Diventi casa, la mia famiglia, diventi noi

E siamo sempre bambini ma nulla è impossibile
Stavolta non ti lascerò
Mi baci piano ed io torno ad esistere
E nel tuo sguardo crescerò

Ballo con te, nell’oscurità, stretti forte poi
A piedi nudi noi, dentro la nostra musica
Ti ho guardato ridere e sussurrando ho detto:
“Tu stasera, vedi, sei perfetta per me”

Ballo con te, nell’oscurità, stretti forte poi
A piedi nudi noi, dentro la nostra musica
Ho creduto sempre in noi
Perché sei un angelo e io ti ho aspettato

Quanto ti ho aspettato
Perché tu stasera sei perfetta per me.


Ed Sheeran – Perfect [Official Lyric Video]

Perfect
I found a love for me
Darling just dive right in
And follow my lead
Well I found a girl beautiful and sweet
I never knew you were the someone waiting for me
‘Cause we were just kids when we fell in love
Not knowing what it was
I will not give you up this time
But darling, just kiss me slow, your heart is all I own
And in your eyes you’re holding mine
Baby, I’m dancing in the dark with you between my arms
Barefoot on the grass, listening to our favorite song
When you said you looked a mess, I whispered underneath my breath
But you heard it, darling, you look perfect tonight
Well I found a woman, stronger than anyone I know
She shares my dreams, I hope that someday I’ll share her home
I found a love, to carry more than just my secrets
To carry love, to carry children of our own
We are still kids, but we’re so in love
Fighting against all odds
I know we’ll be alright this time
Darling, just hold my hand
Be my girl, I’ll be your man
I see my future in your eyes
Baby, I’m dancing in the dark, with you between my arms
Barefoot on the grass, listening to our favorite song
When I saw you in that dress, looking so beautiful
I don’t deserve this, darling, you look perfect tonight
Baby, I’m dancing in the dark, with you between my arms
Barefoot on the grass, listening to our favorite song
I have faith in what I see
Now I know I have met an angel in person
And she looks perfect
I don’t deserve this
You look perfect tonight
Compositore: Powell Sullivan

Testo di Perfect © Sony/ATV Music Publishing LLC


 

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Materiali didattici per i miei alunni, Tecnologie e didattica | Lascia un commento

Calum Scott – You are the reason

Il suggerimento di un mio alunno: Calum Scott! Mi piace!

Calum Scott – You Are The Reason

Calum Scott, Leona Lewis – You Are The Reason (Duet Version)

Testo You Are The Reason

There goes my heart, beating
‘Cause you are the reason
I’m losing my sleep
Please come back now

There goes my mind, racing
And you are the reason
That I’m still breathing
I’m hopeless now

I’d climb every mountain
And swim every ocean
Just to be with you
And fix what I’ve broken

Oh, ‘cause I need you to see
That you are the reason

There goes my hands, shaking
And you are the reason
My heart keeps bleeding
And I need you now

If I could turn back the clock
I’d make sure the light defeated the dark
I’d spend every hour, of every day
Keeping you safe

And I’d climb every mountain
And swim every ocean
Just to be with you
And fix what I’ve broken

Oh, ‘cause I need you to see
That you are the reason

I don’t wanna fight no more
I don’t wanna hide no more
I don’t wanna cry no more
Come back, I need you to hold me
(You are the reason) Come a little closer now
Just a little closer now
Come a little closer now
I need you to hold me tonight

I’d climb every mountain
And swim every ocean
Just to be with you
And fix what I’ve broken

‘Cause I need you to see
That you are the reason.


Traduzione
Il mio cuore sta battendo
perché tua sei la ragione
per cui sto perdendo il sonno
ti prego, torna adesso

la mia mente sta correndo
e tu sei la ragione
per cui sto ancora respirando
ora sono senza speranza

scalerei ogni montagna
e attraverserei nuotando ogni oceano
solamente per stare con te
ed aggiustare ciò che ho rotto

Oh, perchè ho bisogno che tu veda
che tu sei la ragione

le mie mani stanno tremando
perché tua sei la ragione
il mio cuore continua a sanguinare
E ho bisogno di te adesso

se potessi far tornare indietro il tempo
mi assicurerei che la luce sconfigga l’oscurità
passerei ogni ora di ogni giorno
tenendoti al sicuro

E scalerei ogni montagna
e attraverserei nuotando ogni oceano
solamente per stare con te
ed aggiustare ciò che ho rotto

Oh, perchè ho bisogno che tu veda
che tu sei la ragione

Non voglio più litigare
non voglio più nascondermi
non voglio più piangere
torna, ho bisogno che mi abbracci
tu sei la ragione, vieni più vicino ora
solo un po’ più vicino ora
vieni più vicino ora
ho bisogno che mi stringi stanotte

Scalerei ogni montagna
e attraverserei nuotando ogni oceano
solamente per stare con te
ed aggiustare ciò che ho rotto

perché ho bisogno che tu veda
che tu sei la ragione

Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Materiali didattici per i miei alunni, Varie | Lascia un commento

Orchestra World all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia!

Bello!!! Grazie Orchestra World!

Eravamo presenti con 12 classi della nostra scuola secondaria di I grado. Lo spettacolo è piaciuto a piccoli e grandi. Abbiamo assistito ad una narrazione basata sul “vero”, perciò genuina e diretta. Professionisti della musica, con il carico di tutti i problemi artistici, professionali e umani, hanno raccontato il mondo dell’orchestra italiana con la leggerezza dell’ironia e la risolutezza di chi vuole lasciare un messaggio forte. Il tutto impreziosito dalla performance musicale d’indiscusso valore dei musicisti/attori! La straordinaria attenzione del giovane pubblico ha testimoniato le sincere emozioni che palpitavano in sala. Complimenti all’autore, al regista, agli ottimi e simpatici musicisti/attori, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. I ragazzi sono tornati a scuola entusiasti!  


OrchestraWorld – La commedia dell’orchestra

27 marzo 2018- Auditorium Parco della Musica – Roma
Commedia di Daniele Ciccolini
Musiche di scena Roberto Granci
Regia Roberto Braida 
Scene di Alessandra Cavallari

con Marco Santarelli, So Yeon Kim, Rosario Genovese, David Romano, Maria Tomasella Papais, Paolo Piomboni, Brunella Zanti, Massimiliano Tonsini, Diego Romano, Sara Simoncini, Marlène Prodigo, Sara Gentile, Enrico Rosini

e con Stefano Antonucci.


Classi 1A, 1B, 1C, 1E, 1F, 2A, 2B, 2C, 2E, 3A, 3B, 3G dell’I.C. Via Dal Verme Roma.



(Foto: Musacchio & Ianniello  dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia)   www.santacecilia.it
Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Reportage di visite d'istruzione, Teatro musicale | Lascia un commento

Inno delle nazioni – Giuseppe Verdi

Giuseppe Verdi – Inno delle Nazioni (Hymn of the Nations)
Recorded 29 June – 1 July 1995
Luciano Pavarotti
Philharmonia Orchestra/James Levine

L’Inno delle nazioni è una cantata profana, composta da Giuseppe Verdi, su testo di Arrigo Boito, per l’Esposizione universale del 1862, presentata in anteprima il 24 maggio 1862 presso la Royal Opera House di Londra.

Prima di affidare l’incarico a Giuseppe Verdi, aveva appena terminato la composizione della sua opera La forza del destino, si cercò la disponibilità di Gioachino Rossini, che rifiutò l’offerta.

Nel 1861 l’Italia era stata unificata per la maggior parte del suo territorio; le regioni ancora non annesse erano il Lazio, l’ultimo residuo dello Stato Pontificio, ed il Triveneto. In questo clima di eccitazione, Verdi incontrò il poeta e compositore Arrigo Boito, allora ventenne, che scrisse un testo sulla pace e l’amicizia tra i popoli. In contrasto con il testo di Boito, la composizione non finisce con un inno all’arte come era preventivato, ma sulle note di God Save the Queen, della Marsigliese e del Canto degli Italiani. La cantata venne conclusa a Parigi, tra il 24 febbraio ed il 31 marzo 1862, e non fu eseguita al concerto di apertura con i lavori di Meyerbeer, Auber e Bennett, ma in un concerto complementare alla Royal Opera House. In questa rappresentazione la parte solistica, che Verdi aveva scritto originariamente per il tenore Enrico Tamberlick, fu eseguita dal soprano Therese Tietjens. La mancata esecuzione della cantata al concerto di apertura fu dovuta, probabilmente, al fatto che Verdi sostituì nella parte orchestrale l’inno per l’imperatore Napoleone III con la Marsigliese, simbolo della Repubblica, ma soprattutto per il fatto che il lavoro risultò essere una marcia, e non una cantata, come inizialmente richiesto dalla committenza.


Forma musicale e orchestrazione

Dopo un breve preludio inizia il coro introduttivo, Gloria pei cieli altissimi. Nella parte per solista che segue, Spettacolo sublime!, il Bardo ha alle spalle la miseria dei conflitti passati e invoca la pace immediata e l’amicizia tra i popoli, Fratellanza. Nella preghiera seguente, Signor, che sulla terra, che il coro ripete, il Bardo saluta l’Inghilterra, Salve, Inghilterra, e la Francia, O Francia, mentre l’orchestra intona l’Inno Nazionale inglese, God Save the Queen e subito dopo la Marsigliese. Segue un inno per l’Italia, O Italia, o Italia, o patria mia, in cui il Canto degli Italiani di Mameli e Novaro è citato. La parte finale della composizione comprende God Save the Queen, seguita da una parte contrappuntistica che combina, God Save the Queen, la Marsigliese e il Canto degli Italiani, dove si sovrappongono questi brani in una forma semplificata di polifonia. Dopo una ripresa finale dell’Inno britannico, il lavoro si conclude con la parola, “gloria“. Nel preludio introduttivo e nel coro si percepiscono idee sviluppate poi nell’opera Aida, composta nel 1870. Così, il coro della parte di “Gloria” presenta una somiglianza con la scena trionfale del secondo atto dell’Aida.


Risultati immagini per inno delle nazioni spartito

Inno delle nazioni

Coro di popolo: Gloria pei cieli altissimi, pei culminosi monti,

Pel limpidi orizzonti,  gemmati dí splendor.

Gloria, gloria

In questo dí giocondo balzi di gioia il mondo,

Perché vicino agli uomini è il regno dell Amor,

Gloria! I venturi popoli

Ne cantin la memoria,

Gloria pei cieli! … Gloria!

Bardo: Spettacolo sublime! … ecco … dai lidi remoti della terra, ove rifulge cocentemente il sol,

ove distende bianco manto la neve,

una migrante schiera di navi remigar per l acque degli ampli oceani,

ed affollarsi tutte verso un magico Tempio, ed in quel Tempio spandere a mille a mille

i portentosi miracoli del genio! …

E fuvvi un giorno che passò furïando,

 quel bïeco fantasma della guerra;

allora udissi un cozzar d armi, un saettar di spade,

Un tempestar di carri e di corsieri,

Un grido di trionfo … e un uluante urlo…

e colà ove fumò di sangue il campo di battaglia, un luttuoso campo santo levarsì,

e un’elegia di preghiere, di pianti e di lamenti …

Ma in oggi un soffio di serena Dea spense quell’ire,

e se vi furono in campo avversarii crudeli, oggi non v’ha

In quel tempio che Fratelli in arte,

E a Dio che ‘l volle alziam di laudi un canto.

Bardo: Signor, che sulla terra rugiade spargi e fior

E nembi di fulgori e balsami d’amor;

Tutti: Signor, che sulla terra rugiade spargi e fior

E nembi di fulgori e balsami d’amor;

Bardo: Fa che la pace torni coi benedetti giorni,

E un mondo di fratelli sarà, la terra allor.

Tutti: Signor, che sulla terra rugiade spargi e fior

E nembi di fulgori e balsami d’amor;

Bardo: Salve, Inghilterra, Regina dei mari

Di libertà vessillo antico! … O Francia,

Tu, che spargesti il generoso sangue

Per una terra incatenata, salve, o Francia, salve!

O Italia, o Patria mia! Che il cielo vegli su te

Fino a quel dí che libera tu ancor risorga al sole!

O Italia, o Patria, o Patria!

Bardo: Salve, Inghilterra… salve! salve, salve!

O Francia, o generosa! che il sangue tuo spargesti, per una terra incatenata,

salve, salve, salve o Francia, salve, salve, o salve Francia, salve!

O Italia, o Patria, o Patria!

Tutti: Signor, che sulla terra rugiade spargi e fior

E nembi di fulgori e balsami d’amor;

Gloria! Gloria! Gloria! Gloria!

 


Risultati immagini per inno delle nazioni spartito


La versione di Toscanini del 1943-44

Nel dicembre 1943, dopo la caduta di Benito Mussolini, Arturo Toscanini fu il protagonista negli Stati Uniti di un cortometraggio diretto da Alexander Hammid che celebrava il ruolo degli antifascisti italo-americani durante la seconda guerra mondiale e si concludeva con la rappresentazione di una speciale

versione dell’Inno delle Nazioni. Allo spartito verdiano, che includeva i motivi di tre inni nazionali: l’Inno di Mameli, La Marseillaise e God Save the King, Toscanini aggiunse, The Star-Spangled Banner e l’Internazionale, modificando alcune parole dell’Inno di Mameli, adattandole alla situazione contemporanea: “O Italia, o patria mia“, ad esempio, divenne “O Italia, o patria mia tradita“. Il concerto, diretto da Toscanini, con la NBC Symphony Orchestra, Jan Peerce come solista, e coristi dal Westminster Choir College, fu radio-trasmesso il 31 gennaio 1944 e riproposto dal vivo il 25 maggio 1944 in uno spettacolo di beneficenza per la Croce Rossa al Madison Square Garden di New York.

“TOSCANINI: HYMN OF THE NATIONS” (Arturo Toscanini conducting music of Giuseppe Verdi)

Un film (1943-44)

Questo montaggio permette di ricostruire il film “Toscanini: Hymn of the Nations” (poi: “Arturo Toscanini conducting music of Giuseppe Verdi”), utilizzando le diverse clip postate su Youtube, nell’ordine della sceneggiatura originale: i cartelli/titoli di testa [e coda] (della seconda versione suddetta), l’esecuzione della Sinfonia della “Forza del destino”, sia pur con una breve (*) interpolazione video proveniente da un documentario a colori, che conteneva il brano in questione, seguita dalle due rimanenti parti del film compresa l’esecuzione dell’ “Internazionale” che venne tagliata e non inclusa nella distribuzione.

Diretto da Alexander Hammid
Prodotto da Irving Lerner
Scritto da May Sarton
Narrato da Knox Manning (narrazione originale) Burgess Meredith (narrazione alternativa)
Protagonisti Arturo Toscanini Jan Peerce
Musiche di Giuseppe Verdi
Cinematografia Boris Kaufman
Distribuito da US Office of War Information
Data di uscita (s) Febbraio 1944
Tempo di esecuzione 31 min.
Nazione USA
Lingua English Italiano


Pubblicato in Classi prime, Classi seconde, Classi terze, Didattica musicale, Materiali didattici per i miei alunni, Progetti, Senza categoria, Tecnologie e didattica | Lascia un commento

Musica e … guerre, con il Webquest

Musica e… guerre, con il webQuest

Classe 3G 2017-18

WebQuest come funziona

 Il WebQuest è una strategia didattica formalizzata da Bernie Dodge e Tom March nel 1995, formalizzata negli Stati Uniti, che ha avuto un’ampia diffusione e che si adatta a tutti gli ambiti disciplinari; il docente può decidere di trattare uno specifico argomento utilizzando altre fonti,  rintracciandole nel Web (da qui il nome: WebQuest), ma non solo (BookQuest).

In sostanza il docente costruisce una struttura (indicazione delle fonti, del compito, della procedura, e delle caratteristiche del prodotto finale) tra lo studente e Internet per consentirgli di concentrarsi sullo svolgimento del compito e non sulla ricerca delle informazioni.

Metodologia WebQuest

  1. l’attività di ricerca sarà svolta quasi completamente in rete;
  2. l’attività didattica è mirata a realizzare ‟apprendimento in situazioneˮ;
  3. l’attività didattica punta ad ottenere un prodotto compiuto e spendibile;
  4. l’attività finalizzata alla realizzazione di un apprendimento
    cooperativo;
  5. l’attività didattica è in grado di valorizzare le capacità autoformative degli allievi;
  6. l’attività didattica porta ad utilizzare il web in modo attento e mirato.

Musica e… guerre, con il WebQuest

Introduzione – Itinerario didattico storico/musicale per raccontare la relazione esistente tra la Musica e le guerre. Creazione di una playlist da proporre in occasione di uno spettacolo pubblico.

Compito – ricercare notizie, musiche, spartiti, file audio e video su brani musicali che hanno per tema la guerra, guerre sociali e/o guerre personali. Includere l’esperienza didattico/musicale AIDA, svolta nel corrente anno scolastico, inserendo il brano Su! del Nilo.

Risorse – Consultare la tabella sitografia 3G.

Processo – Ricercare, raccogliere ed elaborare dei materiali in modalità individuale; creare una playlist personale da suggerire al gruppo classe; scegliere i brani da proporre in occasione di uno spettacolo pubblico sul tema Musica …e guerre. Compilare una scaletta, con i materiali audio/video, adatta ad essere utilizzata per la realizzazione di uno spettacolo pubblico.

Suggerimenti del docente-  Includere l’esperienza didattico/musicale AIDA svolta, nel corrente anno scolastico, inserendo il brano Su! del Nilo.

Scegliere brani rappresentativi di epoche differenti.

Conclusione

  • Illustrare il lavoro tramite la:
  1. creazione di un padlet individuale da postare sul padlet di classe;
  2. realizzazione di uno spettacolo teatrale;
  3. narrazione dell’esperienza.
  • Analizzare le musiche e i testi per rintracciare eventuali temi comuni;
  • Riflettere sull’intero processo.

Cominciamo:

  • Visione/ascolto e analisi della lezione Musica e guerre sul portale Rai -Scuola

Musica e guerre



Tabella sitografia

 MUSICA E GUERRE

 Webquest Prof.ssa M.R.Mazzola

 Classe 3 sez G  a.s. 2017-18

  Indirizzo web completo Titolo ricerca Data Caratteristiche interessanti Valutazione

(1-10)

1. http://www.raiscuola.rai.it/lezione/musica-e-guerre/13775/default.aspx Musica e guerra Videolezione RAI scuola di Maria Rosa Mazzola
2. https://musicaescuola.wordpress.com/2015/05/25/le-canzoni-della-grande-guerra/ Le canzoni della grande guerra di Maria Rosa Mazzola
3. https://www.youtube.com/watch?v=d6NaOdTiwgU Su! del Nilo al sacro lido
4. https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/26/musica-e-guerra-cosa-ascoltano-i-soldati-in-cuffia/964037/ Musica e guerra: cosa ascoltano i soldati in cuffia
5. https://www.antiwarsongs.org/index.php?lang=it Sito con 28277 canzoni di 8646 autori diversi in 142 lingue e 40122 versioni, traduzioni e commenti in 163 lingue
6. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=5563 Working Class Hero
7. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=1&lang=it Le Déserteur
8. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=8&lang=it Masters Of War

Bob Dylan

9. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=7&lang=it Auschwitz (Canzone del bambino nel vento)

Francesco Guccini

10. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=2&lang=it Where Have all the Flowers Gone

Pete Seeger

11. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=1600&lang=it Lili Marleen [Lied eines jungen Wachtpostens]

Hans Leip

12. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=98&lang=it Imagine

John Lennon

13. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=106&lang=it Self Evident

Ani DiFranco

14. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=643&lang=it Sólo le pido a Dios

León Gieco

15. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=1913&lang=it Guantanamera

Autori Vari / Different Authors

16. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=33&lang=it The Green Fields Of France (No Man’s Land)

Eric Bogle

17. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=2320&lang=it L’estaca

Lluís Llach

18. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=1043&lang=it Tρίτος παγκόσμιος

Vasilis Papakonstandinou

19. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=44880&lang=it Արյունոտ դրոշ

Anonimo

Genocidio armeno

20. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=915&lang=it 11 settembre 2001

PGR

21. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=38247&lang=it Soldati nella mia città

Zucchero

22. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=7143&lang=it Diamante

Zucchero

23. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=51905&lang=it Partigiano Reggiano

Zucchero

24. https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=722&lang=it Bella Ciao

anonimo

25. https://www.leadershipmedica.it/index.php/cultura/musica/22-la-muscia-come-dialogo-e-verifica-socio-culturale-fra-le-due-guerre
26. https://it.wikipedia.org/wiki/Canti_di_guerra Canti di guerra
27. https://www.youtube.com/watch?v=KoYw0LHEWLM La guerra di Piero
28. https://www.youtube.com/watch?v=pVSwcIOGRdQ Il bambino e la guerra di Nunzio Ortolano
29. https://www.youtube.com/watch?v=_55LywRENGo Il bambino e la guerra di Nunzio Ortolano
30. https://www.youtube.com/watch?v=LOKCZ4pw0bw Canzone della guerra civile Americana
31. https://www.youtube.com/watch?v=z84nuckVcP0

Petite vidéo de la musique originale, Yankee doodle, musique de la Guerre de Sécession, utilisée comme musique de marche par les troupes de l’Union, et que l’on peut encore entendre aujourd’hui au cour des défilé du 4 juillet aux Etats-Unis.

32. https://www.youtube.com/watch?v=-N9NiEH9-vg Italians On The March (Bersaglieri)
33. https://www.youtube.com/watch?v=rhzDsskhNZw La Fanfara dei Bersaglieri di Lecco – per le vie del centro storico a Sciacca
34. https://www.youtube.com/watch?v=EQL_EQi3M3o&list=PLA801FF4DB8F42470

U.S. Civil War Song sung by David Kincaid. It’s pretty much about Irish Troops in the American Civil War and how they are fighting for the North. It also has a little something about Britain.
Set to the tune of “Whiskey in the Jar”

35. https://www.youtube.com/watch?v=d9uarq2_hQ8 American Civil War Song: When Johnny Comes Marching Home
 

 

 

 

 

Le canzoni della grande guerra

La leggenda del Piave

Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio
Dei primi fanti , il ventiquattro maggio:
l’Esercito marciava per raggiungere la frontiera,
per far contro il nemico una barriera…
Muti passaron quella notte i fanti:
tacere bisognava, e andar avanti!
S’udiva, intanto, dalle amate sponde,
sommesso e lieve il tripudiar dell’onde,
Era un presagio dolce e lusinghiero.
Il Piave mormorò: “Non passa lo straniero!”
Ma in una notte trista  si parlò di tradimento,
e il Piave udiva l’ira e lo sgomento…
Ahi, quanta gente ha vista venir giù, lasciare il tetto,
per l’onta consumata a Caporetto!
Profughi ovunque! Dai lontani monti,
venivano a gremir tutti i suoi ponti.
S’udiva, allor, dalle violate sponde,
sommesso e triste il mormorio de l’onde:
come u singhiozzo, in quell’autunno nero,
Il Piave mormorò: “Ritorna lo straniero!”
E ritornò il nemico per l’orgoglio e per la fame:
volea sfogare tutte le sue brame…
vedeva  il pianto aprico, di lassù: voleva ancora
sfamarsi e tripudiare come allora…
“No!” disse il Piave, “No!” dissero i fanti,
“Mai più il nemico faccia un passo avanti!”
Si vide il Piave rigonfiar le sponde,
e come i fanti combatteva le onde…
Rosso col sangue del nemico altero,
Il Piave comandò: “Indietro va, straniero!”
Indietreggiò il nemico fino a Trieste, fino a Trento,
e la Vittoria sciolse le ali del vento!
Fu sacro il patto antico: tra le schiere furon visti
risorgere Oberdan, SauroBattisti
L’onta cruenta  e il secolare errore
Infranse, alfin, l’italico valore.
Sicure l’alpi… Libere le sponde…
E tacque il Piave: si placaron le onde…
Sul patrio suolo, vinti i torvi Imperi,
la Pace non trovò né oppressi, né stranieri.
&&&&&&&&&&

La campana di San Giusto

Per le spiagge, le rive di Trieste
Suona e chiama di San Giusto la campana,
l’ora suona l’ora suona non lontana
che più schiava non sarà!Le ragazze di Trieste
Cantan tutte con ardore:
“O Italia, o Italia del mio cuore
Tu ci vieni a liberar!”Avrà baci, fiori e rose la marina,
la campana perderà la nota mesta,
su San Giusto sventolar vedremo a festa
il vessillo tricolor!Le ragazze…
&&&&&&&&&&

Monte Grappa tu sei la mia Patria

Monte Grappa tu sei la mia Patria,
sovra a te il nostro sole risplende,
a te mira chi spera ed attende
i fratelli che a guardia vi stanContro a te già s’infranse il nemico
Che all’Italia tendeva lo sguardo,
non passa un cotal baluardo
affidato ad italici cuor.Monte Grappa tu sei la mia Patria,
sei la stella che addita il cammino,
sei la gloria, il volere, il destino,
che all’Italia ci fa ritornar!Le tue cime fur sempre vietate
Per il pié dell’odiato straniero.
Dai tuoi fianchi egli ignora il sentiero
Che pugnando più volte tentò.Qual candida neve che al vento
Ti ricopre di splendido ammanto
Tu sei puro ed invitto col vanto
Che il nemico non lasci passar.Monte Grappa tu sei la mia Patria…O montagna per noi tu sei sacra,
giù di lì scenderanno le schiere
che irrompenti a spiegate bandiere
l’invasore dovranno scacciar.Ed i giorni del nostro servaggio
Che scontammo mordendo nel freno
In un forte avvenire sereno
Noi ben presto vedremmo mutar.Monte Grappa tu sei la mia patria…
&&&&&&&&&&

Monte Nero

Spunta l’alba del sedici giugno,
comincia il fuoco l’artiglieria,
il Terzo Alpini è sulla via
Monte Nero a conquistàMonte Nero, Monte Nero,
traditor della vita mia,
ho lasciato la casa mia
per venirti a conquistà!Per venirti a conquistare
abbiamo perduto tanti compagni
tutti giovani sui vent’anni:
la loro vita non torna piùIl colonnello che piangeva
A veder tanto macello:
“Fatti coraggio Alpino bello,
che l’onore sarà per te!”

Arrivati a trenta metri
dal costone trincerato,
con assalto disperato
il nemico fu prigionier
Ma Francesco l’imperatore
Sugli Alpini mise la taglia,
egli premia con la medaglia
e trecento corone d’or…
A chi porta un prigioniero
Di quest’arma valorosa
Che con forza baldanzosa
Fa sgomenti i suoi soldà.
Ma l’Alpino non è vile
Tal da darsi prigioniero:
preferisce di morire
che di darsi allo straniero!
O Italia, vai gloriosa
Di quest’arma valorosa
Che combatte senza posa
Per la gloria e la libertà
Bell’Italia, devi esser fiera
Dei tuoi baldi e fieri Alpini
Che ti danno i tuoi confini
Ricacciando lo stranier.

 Per approfondire l’argomento: Itinerari della grande guerra


Musica della seconda guerra mondiale

Schönberg compose tra l’11 ed il 23 agosto 1947 questa cantata, scrivendo anche il testo in inglese utilizzando il racconto di un ebreo sfuggito al massacro del ghetto di Varsavia ed altre fonti. L’opera fu presentata per la prima volta ad Albuquerque – Nuovo Messico dalla Civic Symphony Orchestra sotto la direzione di Kurt Frederick. La prima italiana di cui si abbia notizia si è tenuta a Torino il 20 ottobre 1961 da parte del Coro e dell’Orchestra Sinfonica di Torino.


 In memoria delle vittime del fascismo e della guerra

 

Il Quartetto d’archi n. 8 è un complesso, malinconico lavoro scritto mentre Shostakovich visitava Dresda, in Germania, nel 1960, dove doveva fornire musica per il film Five Days-Five Nights. Lì, tra le macerie ancora visibili dai bombardamenti alleati durante la seconda guerra mondiale, fu ispirato a comporre questo quartetto in ricordo delle vittime sia di Hitler che di Stalin. L’opera è rappresentata da cinque movimenti continui e contiene numerosi riferimenti tematici ad altre opere di Shostakovich. – Il primo movimento, contrassegnato in Largo, si apre con l’ormai famoso tema del motto derivato dalle iniziali del compositore, DSCH (dato nei suoi equivalenti tedeschi come D, E flat, C e B natural). Viene trattato in modo fugace in questo movimento oscuro e teso, e in seguito ci sono citazioni tematiche della prima e della quinta sinfonie di Shostakovich. – Il conseguente Scherzo (Allegro molto) imperversa con un trattamento ritmico e guida del motto, poi improvvisamente esplode con un racconto frenetico del tema ebraico del Trio n. 2 del compositore. Il motto ritorna e anche il tema ebraico fa un’altra apparizione , prima che la musica si stabilizzi un po ‘quando inizia il terzo movimento di Allegretto. – Il tema del motto si sente qui in una rappresentazione del waltz scuro, la relativa calma si diffonde rapidamente sottolineando la minaccia sottostante. Si sente un altro tema di valzer, che rompe appena dall’umore sinistro, e presto il tema principale del Concerto per violoncello n. 1 del compositore fa la sua apparizione. – Il quarto movimento (Largo) è forse il più pessimista: presenta un motivo a tre note che minaccia e intimidisce costantemente nelle sezioni esterne, che condivide con il tema del motto, mentre il pannello intermedio è dolcemente triste. Questo movimento contiene anche riferimenti tematici all’opera Lady Macbeth di Mtsensk di Shostakovich e alla canzone “Tormented by Grave Bondage”. – Il finale (Largo) è una versione condensata del pannello di apertura. Il quartetto d’archi è dedicato: “In memoria delle vittime del fascismo e della guerra”.

“Credo che la cosa più importante per un musicista sia quella di trasmettere a chi lo ascolta un’immagine di tutte le cose meravigliose che sente e avverte nell’universo.
John Coltrane, 1962

Pubblicato in Classi terze, Didattica musicale, Lezioni con RAI Educational, Materiali didattici per i miei alunni, Tecnologie e didattica | Lascia un commento